Goodbye Summer Fest: l’estate non finisce al Parco Le Serre di Grugliasco

Si è tenuta sabato scorso la terza edizione del Goodbye Summer Fest presso il Parco Le Serre di Grugliasco (TO), traduzione: una vera e propria occasione per salutare l’estate in compagnia e in gran festa… al posto delle lacrime e dei fazzoletti.


_di Scilla D’Innocenzio

È naturale che la fine della stagione delle spiagge e delle ferie provochi sempre una certa malinconia, eppure la parola d’ordine in tale giornata era proprio “allegria” e “condivisione”, pur senza trascurare l’impegno sociale: dieci tra stand e attività diverse proposte ad adulti e bambini già nel pomeriggio a partire dalle 16:00 (dai prodotti a km 0 di Alveare Grugliasco al laboratorio di scrittura creativa di Autori Riuniti, dal book crossing dell’Associazione Cojtà Grugliascheisa allo Yoga Sul Prato With You di Nicoletta Napoli, dal laboratorio di lingue per tutte le età di Babel Labs a quello di acquerelli per i più piccini de La Stanza Delle Meraviglie di Silvia, dal punto informativo del C.A.N.C. alla presentazione delle nuove attività 2018-2019 di Turin Dance Academy, dalla mostra fotografica della Cooperativa La Bottega alle visite gratuite del Museo Gianduja e del Rifugio Museo RIMU), oltre alle diverse proposte culinarie per tutti i gusti dei cinque diversi food trucks come Gelateria Vanilla (prodotti siciliani), Cucinando Su Ruote (cucina vegana a base di canapa e “amore”), Agribiscotto (con i suoi prodotti da forno), Cascine Aperte Onlus (per i panini di carne) e infine Tripel B con le sue migliori birre belghe.

Una bella scoperta in particolare è stato proprio il food truck di Cucinando Su Ruote, che addirittura i carnivori più convinti potrebbero sicuramente apprezzare proprio per via della profondità del concept su cui si basa il progetto: un mix tra l’amore per la cucina, la curiosità per l’utilizzo culinario della canapa e la passione per la sperimentazione hanno fatto sì che si creasse il risultato perfetto per ogni palato esigente.

Ma l’atmosfera sarebbe stata profondamente diversa senza un po’ di buona musica live ad accompagnare la serata torinese dalle 19:30 in poi. I primissimi che hanno calcato il palco sono stati gli Smash All, una band pop-rock molto speciale esattamente come coloro che la compongono: tre educatori e cinque super ragazzi che insieme hanno dato vita a un bel nucleo affiatato, e composto anche degli inediti grazie al lungo e duro lavoro svolto presso il Laboratorio Musicale della Cooperativa Arcobaleno presso il CPG di Torino: chi al basso, chi alle percussioni (o chi ha suonato entrambi, come la grintosa Denise che con agilità è passata dalle quattro corde alle bacchette). Un progetto per stimolare la creatività e l’autostima attraverso i suoni, gli Smash All (che davvero hanno letteralmente “spaccato”) sono la prova che la musica possa davvero curare l’anima, unire percorsi di vita e creare vere e proprie magie.

Subito dopo questa “special band”, I Vitelloni Orchestra hanno dato il via al secondo set della serata: una bellissima sezione fiati e un mix tra swing, twist e rock’n’roll sia italiano sia straniero hanno improvvisamente trasformato per un’ora abbondante il Parco Le Serre in una vera e propria balera d’altri tempi, con i loro arrangiamenti originali e molto ironici… e anche un rocksteady che non ti aspetti.

Per finire (ma con una presenza non meno importante), gli headliners sono stati un trio particolarmente devoto alle sonorità più riverberate dei primi anni Sessanta, periodo in cui spiagge e surf erano tra le principali protagoniste. Ben rendono tale idea la potenza della sezione ritmica (grazie a batteria e contrabbasso) condita dall’aggressività non indifferente di una chitarra che fa sentire le sue ragioni. Una band prettamente strumentale dai cori spesso ironici (e dalla smodata passione per i “BIKINI!”), che conta numerose partecipazioni a importanti festival, oltre un centinaio di concerti all’attivo e inoltre un disco di undici inediti uscito nell’estate del 2016: i Surfoniani ci hanno omaggiati con la loro presenza direttamente dal terrificante pianeta Hula-Ba-Dula per chiudere tutti in gran bellezza (e in gonnellini) questa frizzante terza edizione del Goodbye Summer Fest.

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