Terra Madre al Teatro Espace: due giornate all’insegna della sostenibilità tra food e fashion

Il 22 e il 23 settembre 2018, al Teatro Espace, focus su fibre alternative e riciclo nel mondo tessile: in occasione di Terra Madre, in via Mantova 38, una due giorni di eventi e attività all’interno del progetto Fibre tessile riciclato nel food e fashion industries.


_Michela Gallo

Durante il Salone del Gusto di Torino, il mondo dell’arte e quello del business etico si incontreranno, dandosi appuntamento al Teatro Espace di Torino. Qui, queste due realtà avranno qualcosa da dirsi e dialogheranno tramite performance live, fotografie e musica sfruttando la già consolidata polifunzionalità del teatro torinese. All’ Espace saranno dunque presenti, per 48 ore, professionisti del settore tessile impegnati nel riciclaggio delle materie di recupero nell’ambito della moda, ma anche artisti e artigiani sensibili ai temi dell’innovazione e della sostenibilità. Ampio spazio sarà quindi dato ai produttori del fashion che lavorano in modo etico, utilizzando in maniera innovativa materiali animal free o di riciclo, tematiche principe del programma di Fibre Tessile riciclato nel food e fashion industries.

Il progetto, inserito nel calendario di Terra Madre, è nato da un’idea di Ambra Gatto Bergamasco, direttrice artistica del Teatro Espace.

Da tempo promotrice di nuove figure di economia culturale, il suo obiettivo è quello di coinvolgere e sensibilizzare un pubblico ampio ed eterogeneo intersecare i concetti di business etico con le arti performative. Quello di settembre è dunque solo il primo di una serie di eventi dedicati alle fibre di riciclo e alla sostenibilità del tessile (è già stato calendarizzato a dicembre, il secondo appuntamento). L’avvio di Fibre sarà dato, sabato 22, dall’artista visiva Francesca Arri, presente sul palco dell’Espace con Souq, una performance installativa dove il pubblico potrà prendere gratuitamente e poi indossare i vestiti disposti in una zona adibita a sipario, fino al suo svuotamento nel corso delle due giornate.

Si passerà in seguito a una rappresentazione più animata con la danzatrice e coreografa Paola Bianchi e alla sua “ecologia del movimento”: attraverso Waste Movements saranno ripresi passi e movenze scartati durante la creazione di coreografie precedenti, in nome anche in questo caso, di un’operazione di rivisitazione e riciclaggio. Il ballo inoltre, sarà nuovamente protagonista con Ritualize me , spettacolo di danza Butoh (danza contemporanea di origine giapponese) firmato dalla stessa Ambra Gatto Bergamasco e basato sul concetto di sopravvivenza della plastica e su come elementi distruttivi possono essere trasformati in innovativi e creativi.                        

Passando dalla riflessione alla concretezza, nel pomeriggio del 23 settembre, Sara Conforti (presidente dell’Associazione culturale Hoferlab e direttrice di ànticasartoriaerrante), proporrà i due laboratori sartoriali Oneshot! Sopravvivenza sartoriale e Realizza la tua borsa per la spesa personalizzata a cui seguirà il seminario Dalla carta alla plastica A/R. Storia e trasformazione sociale di un sacchetto.

Momenti nuovamente più riflessivi saranno ispirati in serata da Fashion reverse, un evento itinerante ideato con Deborah Lucchetti (attivista dei diritti umani e coordinatrice nazionale della Campagna Abiti Puliti) che nasce dall’esigenza di stimolare pensieri collettivi e sradicare alcuni luoghi comuni legati a l mondo dell’alta moda.  A epilogo della giornata sarà presentato un episodio della nuova edizione della rassegna Fabulae Vestimentarie (nella prossima stagione ospite del Teatro Espace) Belle da morire – in allacciature alla pigra – Storie di crinoline e corsetti , di nuovo in compagnia di Sara Conforti.

Nella due giorni dedicata al tessile e al riciclo, l’Espace sarà inoltre sfondo della mostra fotografica firmata Fabrizio Bastimento e delle attività sul riciclo del cibo e della plastica.  

Un calderone culturale e di stampo eco dunque che riempie il fitto calendario di Terra Madre 2018: proposte artistiche e performative saranno trama e ordito di un evento con protagonisti e tematiche importanti.

Orari                                                                                                                             

Sabato 22 settembre ore 15.30–22.00

Domenica 23 settembre ore 10.30-13.30 e 15.30-22.00

Costi                                                                                                                       

Biglietto all inclusive 8€                                                                                                

Biglietto ridotto 6€ (per studenti e delegati Terra Madre Slow Food)

 

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