Le prossime uscite e i prossimi appuntamenti con Iperborea

La casa editrice nostrana è molto attiva sul territorio (in questi giorni presenzierà a 3 festival letterari) e ha in serbo per i suoi lettori diverse nuove uscite al ritorno dalle vacanze. Per rinfrancarci dalla calura estiva ci rifugiamo nel catalogo targato Iperborea, a cominciare dal’ultima uscita per la collana The Passanger dedicata all’Islanda (che vi abbiamo consigliato qui). 

3 appuntamenti in giro per l’Italia

Giovedì 26 luglio alle ore 21 a Firenze presso la Manifattura Tabacchi in via delle Cascine 35, la direttrice editoriale di IperboreaCristina Gerosa, sarà ospite del Florence Folks Festival per l’evento Monofiera. UNA Fiera per UN editore organizzato dalla libreria Todo Modo.
Ingresso libero.

Programma completo sul sito www.florencefolksfestival.it

In occasione di Cesenatico NoirBjörn Larsson festeggia i vent’anni del Pirata Long John Silver: l’appuntamento è giovedì 26 luglio alle ore 21:30. L’autore converserà con Stefano Tura e Luca Crovi. Ingresso libero.

Cesenatico Noir è una rassegna di quattro giorni diretta da Stefano Tura che propone incontri dal vivo con gli autori, per incrociarne gli sguardi, carpirne i segreti e confrontarsi con loro su un genere sempre più apprezzato e frequentato nella letteratura, nel cinema e in tv.

Programma completo sul sito www.cesenaticonoir.it

Domenica 29 luglio alle ore 21:00Siri Ranva Hjelm Jacobsen, autrice di Isola, sarà ospite della undicesima edizione di Sulla terra leggeri, il festival letterario organizzato da Flavio Soriga, Paola Soriga e Geppi Cucciari. La scrittrice dialogherà con Paola Soriga. Ingresso libero.

Sulla terra leggeri è un festival letterario che unisce profondità e leggerezza, dibattiti e concerti, tavole rotonde e reading, colazioni con l’autore e partite a biliardino. Da undici anni porta sul palco i più grandi nomi della letteratura, del giornalismo, della musica, assieme a esordienti e nuovi talenti. Offre al pubblico produzioni originali e innovative, in cui le arti si mescolano e incrociano in una formula unica.

Programma completo sul sito www.sullaterraleggeri.com

Le uscite da tenere d’occhio subito dopo l’estate

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29 AGOSTO 2018: JUNGLE RUDY di Jan Brokken
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Jungle Rudy è una biografia letteraria, l’omaggio di Jan Brokken al leggendario avventuriero e pioniere Rudy Truffino, un uomo che ha dedicato la sua vita alla scoperta e alla mappatura della foresta pluviale dell’Orinoco, nel sud-est del Venezuela, una volta giustamente definita «il mondo perduto» da Sir Arthur Conan Doyle.
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Chi era veramente Jungle Rudy? Perché lasciò la sua ricca famiglia nei Paesi Bassi e si stabilì nel cuore della giungla venezuelana, uno degli ambienti più inospitali remoti e sconosciuti? La vita di Rudy Truffino è sempre stata avventurosa, ma nessuno degli eventi della sua giovinezza (incluso un tentativo riuscito di fuggire da una squadra antisommossa nella Repubblica Domenicana negli anni ’50) poteva prepararlo per quel che lo attendeva. Le montagne dell’altipiano dell’Ayyán Tepui, enormi massi rocciosi attraversati da profondi crepacci, e le cascate del Salto Angel, con un dislivello di quasi 1000 metri, esercitarono un irresistibile fascino su quel viaggiatore spericolato, che credeva di poter guadagnare una fortuna scoprendo oro e pietre preziose e organizzando spedizioni scientifche. Rudy si trasferì in quella regione ancora sconosciuta negli anni ’60 del mondo e vi rimase fino alla fine della sua vita, compiendo imprese difficili da immaginare. La sua vita quotidiana fu popolata da serpenti velenosi, ragni e scorpioni, zanzare, ubriachezza, incidenti aerei, viaggi tra le tribù native e pericolose spedizioni in barca nel cuore della Gran Sabana, paesaggio unico e magnetico fatto di montagne, fiumi, pianure e foreste che avvolge il lettore sin dalle prime pagine. I grandi progetti di Truffino per il paradiso che aveva scoperto, con la flora e la fauna più gloriose e lussureggianti del pianeta, finirono per non avere successo. L’eroe morì nel 1994, malato e abbandonato dalle sue tre figlie, senza un’anima da chiamare amico. Pubblicata per la prima volta nel 1999, questa straordinaria biografia è considerata da molti il capolavoro di Jan Brokken e fornisce una risposta indiretta a una domanda che ricorre in molti suoi libri: come sentirsi a proprio agio nel non sentirsi a casa da nessuna parte…
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5 SETTEMBRE 2018: STORIA DI ÅSTA di Jon Kalman Stefànsson
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Un grande romanzo di amore, poesia, sensualità e sesso, una grande storia sulla campagna islandese e sul desiderio di conoscere il mondo che va dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni, e si snoda tra la Norvegia e l’Islanda. Quella di Stefánsson è una scrittura che incanta e infonde nuova vita alla grande letteratura islandese.
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Stavanger, Norvegia. Sigvaldi giace supino sul marciapiede. Come nuvole in perenne movimento e mutazione, avanti ai suoi occhi scorrono frammenti di memoria, persone amate, conoscenti, rimorsi, gioie, incomprensioni, tradimenti e lettere mai spedite: tutti i brandelli di una vita che avrebbe potuto essere ma non è stata. Ora immobilizzato a terra e incapace di alzarsi, si ricorda dell’uomo che era trent’anni prima in Islanda: sereno, solido e senza paura, un gran lavoratore che usciva in mare d’inverno e durante l’estate faceva l’imbianchino. La sua prima moglie Helga, selvaggia e poetica, quando ancora era bella come Liz Taylor, profondamente innamorata di lui eppure consumata dall’inquietudine. Poi l’abbandono, la fatica, l’alcol, la follia. E la figlia Ásta, la secondogenita, la più amata, la più dolce, ma afflitta, in fondo agli occhi, da un malessere senza nome. Con la prosa incantata che gli è valsa migliaia di lettori e decine di premi in tutto il mondo, con la sua palette di colori infinita per dipingere la tragedia, il calore, l’insensatezza e la gioia più sfrenata della vita, Jón Kalman Stefánsson scrive per ricordare le cose che contano, per regalare una briciola di eternità a vicende e persone che altrimenti, per la sorte ingiusta che tocca a ognuno, cadrebbero nell’oblio.
COLLANA THE PASSENGER
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19 SETTEMBRE 2018: OLANDA
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«Amsterdam. Città aperta, città chiusa. una per noi, una per gli altri. Una città sull’acqua, una città di uomini pensata e scritta dall’acqua e dagli uomini. Una città dalle molte epoche, una città nel tempo. Una città doppia, visibile e invisibile, di pietra e di legno, di acqua e di vetro e di qualcos’altro che non si può designare con le parole.» — CEES NOOTEBOOM
Benvenuti in Olanda, un piccolo Paese abitato dalla popolazione più alta del mondo, un solo porto, Rotterdam, che smista più container dell’Italia intera, un ex impero che vive una forte crisi d’identità, eppure non smette di sorprendere con le sue visioni utopistiche, di affascinare i turisti con una capitale amatissima, di attrarre investitori per la sua legislazione. L’Olanda contemporanea è anche un laboratorio politico, un sismografo delle pulsioni degli europei: società multiculturale per eccellenza da un paio di generazioni, in tempi recenti si riscopre razzista senza volerlo ammettere, come smascherato dalla femminista americana Emily Raboteau che firma una coraggiosa denuncia di una particolarissima tradizione natalizia, retaggio di un passato coloniale ancora tabù. Molti olandesi sono disorientati, rimpiangono tempi andati non meglio identificati e si rifugiano in un populismo che è stato affrontato alla perfezione nel diario delle elezioni olandesi Comportati bene o vai a casa. Lo scrittore Toine Heijmans cerca l’olandese comune tra la gente di provincia e si chiede in cosa consista questa «medietà». Frank Westerman, reporter sui generis, scava nel profondo e i tratti dell’Olanda li ritrova nelle storie più impensabili come quella del conflitto sulla reintroduzione dell’oca colombaccio che spacca in due una comunità con esigenze inconciliabili: gli ambientalisti e gli agricoltori. Succede solo in Olanda! Qui gli squatter non vengono denigrati e le ruspe possono aspettare: una giornalista ci mostra come Amsterdam ha saputo valorizzare la creatività di giovani artisti mettendoli in contatto con immobiliaristi di ampie vedute. E infine, il fascino senza tempo di Amsterdam, una città da e dove amare, catturato dal grande scrittore fiammingo Stephan Hertmans, che l’ha descritta con immagini piene di poesia.
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COLLANA I MINIBOREI
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29 AGOSTO 2018: IL BAMBINO DEI BACI di Ulf Stark
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Tutti sanno baciare, tutti tranne Ulf! Ulf deve assolutamente imparare a baciare. Dopotutto, suo fratello sa come farlo, lo ha fatto almeno un centinaio di volte. Ma chi può insegnargli i misteri dell’amore?
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Il piccolo Ulf non ha ancora mai baciato una ragazza: come sarà? Inutile chiederlo a suo fratello maggiore, che lo prende sempre in giro. Ulf vorrebbe tanto baciare Katarina, «la bambina più bella dell’universo», ma senza neanche un briciolo di pratica può solo fare una figuraccia. La cosa migliore è esercitarsi con qualcuna che non gli piace, e così Ulf chiede aiuto a Berit, che tutti chiamano Armata Rossa, perché ha i capelli rossi e un sacco di lentiggini e mette al tappeto quelli che la prendono in giro. Ed ecco che arriva la sorpresa: Armata Rossa è così gentile, divertente, coraggiosa e piena di risorse che Ulf non vuole più separarsi da lei… In amore non conta solo la bellezza, tutt’altro, ci racconta Ulf Stark in questa storia tenera e spassosissima sull’importanza di andare oltre le apparenze e sulla forza di volontà con cui possiamo vincere qualsiasi sfida.

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OTTOBRE 2018: IL PICCOLO VIRGIL di Ole Lund KIRKEGAARD
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Benvenuti nell’universo di Ole Lund Kirkegaard! Un mondo pieno di storie divertenti e personaggi strani, bizzarri e barbuti, da quasi cinquant’anni amati da adulti e bambini.
Il piccolo Virgil abita in un pollaio, insieme a un gallo con una zampa sola che lo sveglia tutte le mattine. Vive da solo, si sente libero e non ha nessuno che decide per lui, tranne ogni tanto il maestro di scuola. I suoi amici più stretti, Oskar e Carl Emil, hanno invece delle mamme piuttosto esigenti. Insieme, i bambini cercano di seguire i propri sogni e vivono molte avventure – ognuna un episodio del libro – raccontate in un linguaggio pieno di humour e nonsense. E tra una cicogna solitaria, che in realtà non è una cicogna, un tesoro nascosto, la festa di compleanno di Carl Emil e un drago a due teste e otto zampe che decidono di portare a scuola, Virgil e i suoi amici sentono di non aver bisogno degli adulti e sono spesso in conflitto con le loro regole strane e noiose. Uscito nel 1967, Il piccolo Virgil è il primo libro di Ole Lund Kirkegaard e lo ha immediatamente consacrato come uno degli autori per ragazzi più amati della Danimarca e del Nord Europa.
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OTTOBRE 2018: PETER E PETRA di Astrid LINDGREN
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Dopo il successo di Greta Grintosa (oltre 6000 copie e 3 ristampe), dalla penna irriverente di Astrid Lindgren una nuova raccolta di storie. Un piccolo grande inno alla libertà dell’infanzia in otto fantastiche avventure.
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Peter e Petra, due minuscoli fratellini alti una spanna, sanno pattinare sul ghiaccio come nessun altro; Mirabell nella gran parte della sua vita è una bambola, ma a volte si anima e fa tutto quello che fanno le bambine, capricci e dispetti inclusi; Pelle, offeso perché il papà lo accusa ingiustamente di avergli preso la penna, decide di traslocare e lasciare soli i genitori proprio a Natale; Sven, Anna e Inga-Stina incontrano un vagabondo che sa ritagliare bellissime stelline nella carta argentata, fare trucchetti di magia e imitare gli ubriaconi; la piccola Lena veste una silfide nuda e triste che trova sul davanzale con un fazzoletto ricamato che le è stato regalato per il compleanno. Otto piccoli irresistibili eroi che con il potere del sorriso, della fantasia e della generosità si avventurano nel mondo, superando gli ostacoli della vita di tutti i giorni con caparbietà e determinazione. Astrid Lindgren firma otto straordinari racconti illustrati da Ingrid Van Nyman ed Eva Billow pieni di poesia, inventiva e vitalità.

 

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