Consigli letterari di luglio

Particolarità, riscoperte, novità. La breve selezione letteraria – fatta pensando proprio al concetto di “outsiders” – privilegia le realtà maggiormente propense a stuzzicare l’interesse di un lettore onnivoro e curioso, magari desideroso di avventurarsi in qualche azzardo letterario…


_di Alessio Moitre

Si preannuncia un luglio mite, almeno lontano dalle mattane meteorologiche dell’anno passato; dunque ci si potrà dedicare con maggiore impegno alla lettura, rimanendo seduti per il tempo necessario. Nella selezione che vi propongo l’attenzione è portata su alcuni buoni nomi della letteratura mondiale, un terzetto di case editrici meritevoli, un momento di riflessione e un numero vasto e variegato di scrittori. Chissà mai che qualcuno sia per  voi una nuova scoperta.

Michel Serres, Contro i bei tempi andati  – Bollati Boringhieri

Un libro davvero corroborante scritto da uno dei maggiori pensatori di Francia, in piena attività nonostante i suoi ottantotto anni ed una lunga serie di riconoscimenti. Fa bene soprattutto affrontare il cambiamento visto con gli occhi dei miglioramenti ottenuti, sfatando ad ogni passo dicerie, leggende e creduloneria. Insomma, un testo che nel clima attuale da restaurazione e dai toni passatisti, viene al momento giusto.

Peter Handke, La storia della matita – Guanda editore

Scrittore iconico, pensatore virale, uno dei maggiori intellettuali europei. Questo si potrebbe dire, riassumendo all’essenziale, della carriera e della vita di Peter Handke. La ristampa della Guanda ci permette di godere ancora del genio dello scrittore tedesco, famoso non solo per la sua tecnica di scrittura ma allo stesso tempo per i suoi preziosi taccuini, istoriati, lavorati in ogni parte da disegni e schizzi, misti ad appunti.

 

 

Anna Maria Ortese, Il porto di Toledo  – Adelphi edizioni

Scrittrice a mio avviso per pochi, non certo di tendenza e – anche in vita – poco supportata; ma le sue pagine meritano tutte attenzione, senza tralasciarsi il piacere di ritornare indietro e rileggere passaggi chiave, descrizioni. Scritto uscito nel 1975 e come giustamente sottolinea la casa editrice, non compreso perché in anticipo sui tempi. Un testo da gustarsi davvero nelle calde giornate e con la giusta tranquillità.

AA.VV. Brave con la lingua, Come il linguaggio determina la vita delle donne – Autori Riuniti

La produzione delle piccole case editrici è da sempre foriera di stimoli ma soprattutto di risultati apprezzabili per quanto concerne la ricerca sulle nuove proposte della scrittura. Meglio ancora se come in questo caso, al lavoro sia accostano i propositi della buona editoria. Una delle ultime fatiche è uno scritto che contiene più scritti, solo al femminile e dal titolo deciso. Per il lettore vorace e curioso direi che è una buona proposta da saggiare.

 

Dino Buzzati, Il reggimento parte all’alba – Edizioni Henry Beyle

La casa editrice Henry Beyle è una vera chicca del nostro panorama letterario. Carte pregiate, tirature limitate, testi di grande interesse, rarità. Insomma per bibliofili convinti. Il titolo di Dino Buzzati non è uno delle ultime proposte ma sfido chiunque, dopo aver visionato il manufatto, a considerarlo un testo come tanti altri. Invito a sfogliare l’agile ed elegante catalogo delle proposte. Pochi titoli al mese, tutti davvero esemplari.

AA.VV. The Passenger, Iperborea

L’ultimo prodotto della meritoria casa editrice Iperborea è un documento di studio e di conoscenza, attuale come utile nell’analizzare le singoli nazioni proposte. Si comincia con l’Islanda, per altro molto trattata nell’ultimo anno di pubblicazione dalla realtà milanese. “Reportage letterari e saggi narrativi che raccontano la vita contemporanea di un paese e dei suoi abitanti”, così la presentazione ci introduce nel discorso. Seguiranno nei prossimi mesi altre uscite monografiche su paesi del Nord Europa.

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