Consigli letterari di giugno

Particolarità, riscoperte, novità. Il mese di giugno si concede sul finale all’estate e con la stessa leggerezza le case editrici mischiano i generi, saggiando se possibile le ristampe di opere meno note. La breve selezione fatta pensando proprio al concetto di “outsider”s ha privilegiato le realtà maggiormente propense a stuzzicare l’interesse di un lettore onnivoro e curioso, magari desideroso di avventurarsi in qualche azzardo letterario…


_di Alessio Moitre

Emma Larkin – Sulle tracce di George Orwell in Birmania – Add editore

George Orwell ha vissuto e lavorato in Birmania come agente della Polizia imperiale britannica, sua madre era nata in Birmania, sua nonna viveva li quando lui decise di arruolarsi. Alla morte dell’autore, il romanzo in stesura, trovato sulla sua scrivania, aveva come scenario la Birmania, luogo ispiratore di “Giorni Birmani” ma secondo molti anche di “La fattoria degli animali” e “1984”.  Cosa aggiungere d’altro. Per appassionati dell’iconico scrittore britannico.

Luigi Malerba – Strategie dei comico – Quodlibet

Un inedito di uno scrittore eccelso ma sovente sottovalutato dalla grande e anche piccola distribuzione. Tante piccole storielle apparentemente poco impegnative sulla comicità ma in fondo sul ridere, sulla particolarità di un atto tanto umano quanto filosofico, artistico, sociale. Lettura di finto svago perciò accattivante.

Luciana Castellina – Amori Comunisti – Nottetempo edizioni

Ci ritorniamo, sul comunismo. Lo possiamo anche fare in modo particolare, tramite gli amori, dunque invisibili all’opinione pubblica e ci muoviamo seguendo le passioni di una donna, una scrittrice che ha vissuto nella società e nelle pieghe della politica, tramite la sua militanza. Un altro aspetto, non certo marginale, del vissuto di alcuni personaggi intriganti.

Sara Baume – Fiore, Frutto, Foglia, Fango – NN editore

Se gli oggetti e i composti del titolo del libro, fossero messi su un tavolo, magari di legnaccio segnato dai tarli, rigato dal coltellino, avremmo il ritratto dei campi, delle pianure, di campagne lavorate. Così la scrittrice nata nel Lancashire parte da un cane per scavare nella normalità delle piccolezze umane. Lettura di prova, per vedere se parte un sentimento.

Honorè del Balzac – Fisiologia dell’impiegato – Elliot edizioni

Lui. Lo speleologo del sentimento umano. Creatore del poderoso “La commedia umana”, immerso nella polvere dei fascicoli mentre impiegati, dalle condizioni disparate, si arrabattano in un mondo quasi parallelo dalla realtà.  La burocrazia, ingranaggio misterioso ed infernale per alcuni, portato a galla, visto dagli occhi di uno scrittore senza tempo. Libro con il potenziale di essere la sorpresa della vostra estate.

Illustrazione di copertina di Tom Gauld 

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