Prosecco & Spritz – Paesaggi e aperitivi: un brindisi per il #SalTo

Durante la prima giornata di Salto 2018 un brindisi con e al Prosecco: calici in alto per uno dei vini italiani più conosciuti e per il libro che lo racconta e celebra.


_di Michela Gallo

Giovedì 10 maggio, il momento dell’aperitivo ha avuto luogo, per molti, in uno dei padiglioni di Lingotto Fiere. Il “frizzante” ospite d’onore è stato introdotto tra le 18 e le 19, l’orario forse più consono per presentare ai lettori “Prosecco e Spritz – Paesaggi e aperitivi”. Oggetto del volume infatti è spiegare, attraverso parole e fotografie, il Prosecco in tutti gli usi e le sfumature, dalle origini fino al suo utilizzo nell’ambito dei drinks.

I due professionisti incaricati del compito, la giornalista trevigiana Elisa Giraud e il fotografo Arcangelo Piai hanno unito testi dell’una e immagini dell’altro dando vita a un libro per Sime Books (Giovanni Simeone editore). A introdurre il tutto, la prefazione di Antonio Padovan il quale il Prosecco lo aveva già celebrato nel 2017, con la pellicola sul grande schermo “Finché c’è Prosecco c’è speranza”.

«Il Prosecco si ottiene dal vitigno Glera. La Glera è un vitigno a bacca bianca. Ha tralci color nocciola e produce grappoli con acini gialli che all’apice della maturazione hanno sfumature dorate…» scrive Elisa Giraud nelle prime pagine.

Tuttavia, come lei stessa sottolinea durante la presentazione torinese, il testo non è la parte principale del libro, ma protagoniste sono le fotografie. Secondo gli autori, le immagini a luce ambientale sono il mezzo migliore per spiegare il paesaggio e se si parla di Prosecco non ci si può staccare dal territorio, continua la Giraud.

Il lavoro dunque, ripercorre la storia di questo vino intrecciandola saldamente con quella del suo luogo di produzione, le terre del Prosecco DOCG con i due centri di Conegliano e Valdobbiadene.

Sfogliando le pagine quindi, si susseguono bellissime immagini alternate ai vari testi esplicativi. I primi di questi creano la sezione “Origini del vino a Nord Est”, una rassegna sulla nascita del vino in territorio veneto, concentrandosi poi sul Prosecco e sulle sue radici, risalendo al Pucinum, l’antenato triestino.

Dopo la storia, del Prosecco vengono elencate le varie tipologie (tranquillo, spumante e frizzante) prima di arrivare, nei capitoli centrali, a definizioni più generiche quali DOC e DOCG, spumantizzazione e terroir.

L’epilogo del libro assume invece la veste di un ricettario. Sono 25 i cocktails presentati al termine di questo viaggio nel mondo del Prosecco e firmati dal barman veneziano Leonardo Cisotto. E’ nella versione spumante che tale vino bianco si presta alla trasformazione in drinks, rendendo così le storiche terre del Prosecco anche capitali dell’aperitivo.

Dal famoso Spritz ai cocktails più inediti, l’essenziale rimane sempre non dissolvere le bollicine del Prosecco…

 

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