Da Alice Merton a Bruno Belissimo: svelati i primi nomi di APOLIDE Festival 2018

Arrivato alla sua quindicesima edizione, Apolide Festival rompe il silenzio e svela i primi nomi che si alterneranno sui palchi del festival estivo dal 19 al 22 luglio. Dal rock nostrano passando per chicche pop internazionali fino alle sperimentazioni elettroniche più interessanti, la kermesse piemontese scopre le prime carte in tavola.

_di Alessia Giazzi

Alice Merton (DE)

Saltando tra le stazioni radio sarete sicuramente incappati nel suo tormentone No Roots: classe 1993 e una vita divisa tra Germania, Canada e Inghilterra, Alice Merton è la stella emergente del pop internazionale, fresca del primo EP prodotto dalla sua etichetta Paper Planes.

Témé Tan (BE)

Dopo i Warhaus, il Belgio torna a piazzare la sua bandiera tra i nomi di APOLIDE con un giovane artista di origini congolesi. Prendere il cantato in francese e l’attitudine che strizza l’occhio a Stromae e combinateli con ritmi pop uniti soul, hip-hop e elementi afro e otterrete canzoni tutte da ballare: l’emergente Tanguy Haesevoets, aka Témé Tan, arriva per la prima volta in Italia ma i patiti di FIFA18 conosceranno già la sua Ça va pas la tête?.

Ministri

La prima band italiana ad aprire la lineup non ha certo bisogno di presentazioni: il trio milanese prosegue la tranche estiva del Fidatevi tour e a luglio approda sul Main Stage di APOLIDE. Pronti a sudare?

Bruno Belissimo (ITA/CDA)

Il produttore e polistrumentista italo-canadese vi farà ridefinire il concetto di nostalgia con il suo sound influenzato dai classici dell’italo/space disco italiana e dalle colonne sonore dei film horror/sci-fi di fine anni ‘70-‘80. Un consiglio: imparate a ballare la Pampa Austral.

Andrea Poggio

Dopo tre dischi con i Green Like July, per l’avvocato-musicista Andrea Poggio è il momento di mettersi in proprio. Controluce, il suo disco d’esordio, esce a fine 2017 svelando un pop contemporaneo dal suono ricco ed elaborato. Un ascolto per palati fini e per chi è alla ricerca di nuove prospettive nel marasma del cantautorato moderno.

Populous djset

Che festival sarebbe senza un djset per ballare fino a notte fonda? L’onore delle danze spetta a Populous, dj e producer salentino di fama ormai internazionale. Il suo ultimo lavoro in studio Azulejos ci aveva fatto ondeggiare la testa su ritmi caraibici, assaggiando sapori di terre lontane: a luglio Andrea Mangia si trasferisce tra i boschi portando un pizzico di Lisbona anche a Vialfrè.

Joan Thiele

Dalla cover di Hotline bling degli esordi passando per la gavetta fatta di live in piccoli locali fino ad arrivare al Palco con la P maiuscola, quello del Primo maggio, condiviso insieme a Dardust davanti a migliaia di persone. Dopo anni in giro per il mondo e un EP sul curriculum, Joan Thiele continua a crescere e si prepara a stupire il Main Stage di Apolide Festival con un’energia tutta nuova.

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