Il primo Fashion Revolution Day di Torino al Palazzo della Luce

Celebrando la moda come influenza positiva, valorizzazione delle persone e dell’ambiente, Fashion Revolution dà il via al suo primo evento a Torino, il 30 Aprile a Palazzo della Luce, sensibilizzando il pubblico su sostenibilità, contributo alla società e creatività.


_di Miriam Corona

Il 24 Aprile 2013, 1133 persone sono morte e molte altre sono state ferite quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangldesh, è crollato. Fashion Revolution crede in un’industria della moda che rispetti le persone, l’ambiente, la creatività e il profitto in eguale misura. Allo stesso tempo usa il potere dell’industria della moda per catalizzare il cambiamento e ridare dignità alla catena di produzione.

Fashion Revolution Day vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente – commenta Marina Spadafora, direttrice creativa di Auteurs du Monde, la linea di moda etica di Altromercato, e coordinatrice del Fashion Revolution Day in Italia. –Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”.

Dal 23 al 29 Aprile, Fashion Revolution invita il pubblico a indossare un indumento al contrario, scattare una foto e postarla sui social, chiedendo ai brand “Chi ha fatto i miei vestiti?”

Il maestro Bernardo Bertolucci, il creativo Elio Fiorucci, il musicista Saturnino Celani, l’artista/attice Domiziana Giordano, l’attore e regista Giampiero Judica, il tenore Noah Stewart, il filmmaker Jordan Stone: sono alcuni dei personaggi che, facendosi ritrarre con gli abiti al contrario, hanno aderito al Fashion Revolution Day.

Mentre in tutto il mondo si attiveranno numerose eventi in merito all’iniziativa, a Torino il programma del primo Fashion Revolution Day, che si terrà lunedì 30 aprile dalle 16:30 alle 22:30 nella magica cornice del Palazzo della Luce, sarà ricco di esibizioni teatrali, musicali e performance artistiche completeranno la giornata, insieme ad un aperitivo offerto da L’Orto già Salsamentario – Ristorante Vegano e Crudista.

Ospiti già confermati:

◆ Tiziano Guardini Eco-designer
Designer italiano che utilizza tessuti naturali e materiali ecosostenibili. Le collezioni e gli abiti sono frutto di una continua ricerca etica ed estetica. Vincitore del premio “Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer” e del “Peta Couture Award”.

Stella Jean
Lo stile di Stella Jean riflette ed evoca il suo métissage e la sua héredité Creola in cui si fondono le culture del vecchio, e la verve del nuovo continente e gli opposti si sposano in una femminilità conscia della sua preziosa unicità.

◆ Aroma30
Brand indipendente che segue una spinta etica verso la manifattura del capo, dalla scelta dei laboratori alla realizzazione “no waste” con tessuti upcycled.

◆ BRUNO shoemaker
Scarpe unisex fatte a mano in pelle conciata al vegetale.

◆ Diderot Maison
Papillon e accessori sartoriali realizzati utilizzando i migliori tessuti di recupero provenienti dalle aziende di lusso. Tutti i prodotti sono disegnati e fatti a mano in Italia.

◆ Dress the Change
Dress The Change è la piattaforma dedicata alla Moda Etica: puoi trovare informazioni e guide utili all’acquisto responsabile dei tuoi indumenti.

◆ HOBA RTW
Marchio di abbigliamento sartoriale e accessori moda. HOBA, acronimo di Headcrafted – Outspoken – Bold – Avantgarde, fonde essenza artigianale e mood contemporaneo.

 Indetail
Brand indipendente italiano, ispirato a una femminilità autentica e consapevole. Fondato sulla cura dei dettagli e sullo spirito sartoriale. Realizzato in Italia.

◆ Sartoria L’Orlando Furioso
Sartoria artigianale realizza total look uomo, donna e bambino con tessuti di recupero di pregio biellesi.

Manieranera (Federica Chiabotto)
Realtà artigiana la cui ricchezza risiede nell’abilità di fondere il gioco del colore dipinto a mano con tessuti pregiati.

◆ Maraismara
Marchio della designer Mara Bragaglia. Primo laboratorio orafo italiano autorizzato a lavorare l’Oro Certificato Fairtrade, lo contraddistinguono la continua ricerca di nuovi materiali responsabili e preziosi.

◆ OOF Out of Fashion
Il primo corso di moda interamente focalizzato sulla cultura della moda consapevole etica e innovativa.

◆ Re-Bello
Abbigliamento total look uomo e donna realizzato con materiali a basso impatto ambientale e con filiera produttiva trasparente.

◆ Ren collective
Collettivo che esplora i confini della moda etica e si esprime attraverso iniziative stimolanti tese ad educare, ispirare e promuovere la sostenibilità nel sistema moda.

◆ Repainted
Abbigliamento mare realizzato con tecno tessuto eco-sostenibile, ottenuto con il 100% di materiali riciclati.

◆ Souvenir d’Italie
Borse, in cui i pellami della tradizione italiana si piegano alle forme del gusto contemporaneo. Ricordo che la designer Daniela Diletti ha del Made in Italy.

◆ Studio AK
Startup pugliese di moda sostenibile per bambini, presenta la collezione cerimonia 0-5 anni, caratterizzata dall’uso di fibre naturali e tinture artigianali.

◆ Teabag1928
Borse realizzate con recupero di materiali, metamorfosi da scarto a nuova vita. Dalla nostra Regione, le Marche.

◆ Teeshare
Connubio tra arte e moda sostenibile. Abbigliamento in edizione limitata in collaborazione con artisti internazionali. Full made in Italy.

Comments