Aprile al Superbudda con Sebastian Plano, Tatsuru Arai e molti altri

Dopo qualche mese di silenzio, intenso lavoro di studio ed eventi fuori sede, ad aprile il Superbudda torna a proporre i suoi eventi dal vivo. La selezione della direzione artistica del Collettivo si concretizza in tre appuntamenti,  ciascuno con caratteristiche preziose in fatto di produzione, esibizione ed esperienza. Tre proposte d’avanguardia e uniche nel genere sono previste per venerdì 6, giovedì 19 e sabato 28.

Venerdì 6 aprile Sebastian Plano, violoncellista e polistrumentista di base a Berlino e origine argentina, propone una performance delicata e ricercata: straziante cura dei dettagli al servizio della sua musica meravigliosa, il perfetto soundscape di una giornata dal sapore romantico, in attesa del suo terzo disco da solista, in uscita questa primavera per Mercury KX.

Giovedì 19 aprile la performance audio video di Tatsuru Arai si configura rivisitazione post contemporanea della tecnica compositiva del serialismo. “Matters-ton” è il secondo capitolo del suo progetto Hyper Serial Music che vede struttura, complessità e rumore rigenerarsi grazie all’ideazione di un algoritmo di intelligenza artificiale e ai visual 3D combinati, che impreziosiscono la performance. La sperimentazione di Arai amplia ed espande la teoria seriale classica verso nuovi e complessi orizzonti.

Sabato 28 aprile è dedicato alla produzione analogica: serata in collaborazione con Martin Pas (una produzione condivisa con Superbudda e  in collaborazione con Radio Raheem), punto di riferimento in città per gli amanti dei synth modulari e della cultura DIY dello strumento elettronico, che vede esibirsi diversi produttori contemporanei. GRÜN (Daniele De Santis – dromoscope), Nicola Ratti già curatore dello spazio Milanese Standard, Drang il nuovo progetto dei torinesi Titta Bogatto e Maurizio Borgna, interamente gestito tramite synth modulari e poi i dj A Hand, al secolo Giuseppe Magistro, fresco di 12” su Details Sound, Black Seed che firma un imminente EP per Pinkman Records e Matteo Fabbri, co-gestore con Magistro del progetto Details Sound.

Le tre serate hanno una caratteristica comune: la spettacolarità. Se i dischi di Plano e le produzioni di Arai sono di per sé contenuti coinvolgenti, l’occasione di fruire della performance dal vivo degli  artisti coinvolti ad aprile al Superbudda significa vivere un’esperienza intrigante.

APRILE AL SUPERBUDDA

Venerdì 6 aprile

SEBASTIAN PLANO

Giovedì 19 aprile

TATSURU ARAI


Sabato 28 aprile

Una produzione Martin Pas e Superbudda  in collaborazione con Radio Raheem

GRÜN, NICOLA RATTI, DRANG, A HAND, BLACK SEED, MATTEO FABBRI

Via Valprato 68 – Torino

Venerdì 6 aprile 2018

SEBASTIAN PLANO

Euro 7 + Tessera Superbudda Euro 5

Apertura porte ore 21:00

Sebastian Plano

Nato in una famiglia argentina dedita alla musica, Sebastian Plano è un compositore classico, produttore musicale e polistrumentista di base a Berlino. Viene descritto come “un compositore in dialogo con l’intera musica esistente che si impegna a creare nuova musica autentica”, Plano inizia a suonare il violoncello all’età di 7 anni e a trovare i propri suoni all’età di 12 anni. Già al debutto del suo primo album “Arrhythmical Part of Hearts”, Plano ha guadagnato un successo internazionale ponendosi come uno degli artisti pionieri che combina elementi classici ed elettronici. Il suo secondo album è intitolato “Impetus”, una forza in movimento, stimolo e slancio che ha avuto origine dopo il completamento del suo album di debutto. Il lavoro recente di Sebastian Plano include l’uscita di “Novel EP” con l’ex violoncello del Kronos Quartet Jeffrey Zeigler come violoncellista ospite e la colonna sonora del film candidato all’Oscar “Everything”,  scritto insieme al compositore Ben Lukas Boysen. Nel 2017 Sebastian ha firmato con l’etichetta londinese Mercury KX, casa per il suo terzo album da solista, che verrà annunciato quest’anno. Sebastian Plano ha firmato per Decca Publishing.

Giovedì 19 aprile aprile 2018

TATSURU ARAI presenta “Matters-ton”

Euro 5 + Tessera Superbudda Euro 5

Apertura porte ore 21:00

“Matters-ton” from Hyper Serial Music for Sound/Visual

Sound Visual Performance

Tatsuru Arai (1981)

http://www.tatsuruarai.com/

https://vimeo.com/178787020

https://vimeo.com/240849839

Matters-ton è il secondo capitolo del suo Hyper Serial Music – un progetto/serie con l’obiettivo di espandere, in senso contemporaneo, i mezzi classici correlati alla storia della musica seriale. In questo lavoro, Tatsuru sviluppa ed evolve risultati ad alto livello e complessi, sviluppando la relazione tra il suono e la materia nelle tre dimensioni dello spazio. Tramite simulazioni di algoritmi, sono i principi che progettano la sostanza audiovisiva correlato direttamente a mostrare il lato fisico dell’Universo attraverso la percezione umana.

Tatsuru Arai

2003-2009 Diploma e laurea triennale in composizione con Akira Nishimura, Toshio Hosokawa and Sunao Isaji al collegio musicale di Tokyo. Nel 2007 in classe con Bernhard Lang all’Implus a Graz. Tra il 2009 e il 2013 frequenta il master in composizione, programmazione e arte multimediale con Wolfgang Heiniger all’Accademia di musica “hanns Eisler” di Berlino. I suoi lavori sono riprodotti in oltre 40 città in Europa, Argentina, Mexico, Colombia, Tunisia, Giappone. L’opera “Vitruvian” era eseguita a Berlino e Londra, la sua innovazione contemporanea mira ad integrare la musica classica alle nuove tecnologie. Il tema principale è quindi presentare la fisica fondamentale della natura dell’universo tramite esperienze di percezione, si potrebbe chiamare estetica della struttura geometrica. La percezione umana del suono, un fenomeno fisico, lo influenza ed è da riconoscere il ruolo fondamentale che la struttura geometrica ricopre nel riconoscimento dell’universo naturale. Dal 2006 ha iniziato a comporre Hyper Serial Music che aggiungerà innovazione ai tre punti del serialismo: struttura, complessità e rumore. Hyper Serial Music è l’algoritmo musicale generato dallo stato d’arte tecnologico come ad esempio l’intelligenza artificiale che è nativa solamente nell’essere umano. Al momento è riprodotto in oltre 30 città.

Che cos’è Hyper Serial Music?

Hyper Serial Music estende la musica classica contemporanea “12-ton and Serial music” di Schönberg, Boulez che innova gli algoritmi della struttura della musica con nuove tecnologie: 12 (velocità playback) x12 (densità) x12 (posizione playback), 1728 toni sono usati magistralmente. Questa volta si compone per performance Audio Visual Live, il visual sarà geometrico 3D e analizza in tempo reale il suono. La tradizionale musica seriale è iniziata con la tecnica dei 12 toni di Schönberg in circa 100 anni fa. Nella storia della tecnologia musicale, Hyper-Serial- Music aggiungerà innovazione al principio del Serialismo a tre punti: strutturale, complesso e rumoroso.

Hyper-Serial- Music è l’algoritmo musicale generato da una tecnologia all’avanguardia come l’Intelligenza Artificiale. «In sintesi, credo che l’innovazione della tecnica di base nei seicento anni di storia della musica sia il processo per rendere più complessa la struttura della musica. Ad esempio, Monofonia del Medioevo trasformata in Polifonia e Polifonia completata in Tonalità, e infine Tonalità collassata in Atonale, 12 toni, Seriale, Nuova Complessità e Rumore. La tecnica a 12 toni e la tecnica Seriale sono apparse nelle opere di Schönberg all’inizio del XX secolo e sono state ereditate da Anton von Webern e Alban Berg, ulteriormente rafforzate da Olivier Messiaen, Boulez e Stockhausen. Credo che i 12 toni e il Serialismo siano la tecnica più importante nella storia della musica d’arte del XX secolo. Credo che la tecnica a 12 toni e il Serialismo abbiano la struttura geometrica  più forte del suono non casuale che non usa lo stesso suono in un singolo ciclo. I 12 toni e il serialismo sono ormai una tecnica antiquata. Sono affascinato dal significato storico di innovare 12 toni e Serialismo con nuove tecnologie e nuove prospettive dopo 70 anni dalla loro nascita. Per innovare sul Serialismo riguardo ai tre punti di strutturale, complesso e rumoroso, dobbiamo creare la tecnica di composizione artistica dell’algoritmo del computer, generata da Artifcial Intelligence. Hyper-Serial- Music sarà esattamente questa innovazione.»

Caratteristica strutturale

La tecnica tradizionale a 12 toni e il Serialismo sono composti dal suono musicale di 12 toni. D’altra parte Hyper-Serial- Music è composta dal suono musicale di 1728 toni generato dall’algoritmo del computer. Questa tecnica a 1728 toni è composta da tre vettori, 12 (velocità di riproduzione) x12 (densità) x12 (posizione di riproduzione). Allo stesso modo del serialismo, 1728 toni sono usati in modo uniforme.

Struttura rumorosa

Gli strumenti musicali tradizionali potrebbero produrre solo suoni di 40-5000 Hz. Hyper-Serial- Music, utilizzando un computer, si libera dai vincoli dello strumento convenzionale e potrebbe produrre suoni inferiori a 40 Hz o superiori a 5000 Hz, incluso il rumore del suono. Di conseguenza, Hyper-Serial- Music può essere composto da 1728 toni.

Complessità

Per quanto riguarda la caratteristica strutturale e la caratteristica rumorosa di cui sopra, diciamo che un suono, a la singola melodia con una sola frequenza è 1 punto e il rumore bianco, una melodia di suoni equamente distribuiti in tutte le frequenze è 100 punti. Una volta strutturale rumoroso del Serialismo tradizionale era di circa 50 punti, Hyper-Serial- Music può controllare il suono vicino a 100 punti dall’algoritmo del computer. Solo il serialismo è difficile da indossare. A causa del suono estremamente più complesso, il contrasto di Hyper-Serial- Music è piccolo. Ma se è pratico in Trans-Ages- Music, indosserà più contrasto mescolato con altri suoni tradizionali. Questa musica Hyper-Serial, insieme all’estensione delle funzioni sonore, è una delle tecniche musicali per realizzare il massimo della drammaturgia di Trans-Ages- Music.

Sabato 28 aprile 2018 

Euro 7 per i tesserati Superbudda

Euro 10 ingresso compresa tessera Superbudda

Apertura porte ore 21:00

Una produzione Martin Pas e Superbudda  in collaborazione con Radio Raheem

Live:

GRÜN (aka Daniele De Santis / dromoscope)

Nicola Ratti (Standard / Room40 / Where to know?)

Drang (Titta Bogatto & Maurizio Borgna)

Djs:

A Hand (aka Giuseppe Magistro / Details Sound

Black Seed (aka Matteo Viani / Details Sound / Pink Man)

Matteo Fabbri (Details Sound)


Nicola Ratti

GRÜN aka Daniele De Santis

Percussionista e producer di casa berlinese, Daniele De Santis è anche un prolifico creatore di strumenti musicali, oltre che il fondatore e curatore della platform-label Dromoscope. La costellazione di attività che l’hanno visto coinvolto negli ultimi anni ha messo in luce il ricco background delle sue più diverse influenze quanto la natura spontaneamente eclettica della sua ricerca musicale. Parallelamente al perfezionamento di un linguaggio strumentistico unico, sospeso tra le astrazioni del free-jazz e un poliritmismo di radici orientali quanto di estrazione elettronica, De Santis porta avanti una profonda ricerca nell’ambito dell’ingegneria del suono, di cui GRÜN è forse il risultato più prominente.

Ispirato da una personale ri-scoperta dell’elettromagnetismo, come GRÜN De Santis compone musica elettronica in termini di design del circuito elettrico e creazione di oggetti sonori modulari al servizio di una peculiare visione di suono organico. Lo stesso terreno di ricerca ha favorito la nascita di Prepared Drums, un solo incentrato sull’integrazione di alcuni microfoni sperimentali al set di percussioni, al fine di poterne sovra-amplificare il corpo e manipolarne elettronicamente il timbro. Portando in superficie la microtonalità acustica delle percussioni e ponendola al servizio di una trasfigurazione elettronica, il solo, che ha di recente visto la sue premiere al Jazzhouse di Copenhagen, prende forma come un percorso uditivo ipnotico dal tono immersivo e quasi sciamanico. Dopo aver raccolto l’attenzione e il supporto di numerose influenti realtà dell’universo musicale berlinese, De Santis si è esibito in festival internazionali quali Berlin Atonal, CTM   Festival   &   CTM   Siberia,   Strøm,   PHONO,   Irtijal. Live at Jazzhouse (Copenhagen): https://www.youtube.com/watch?v=nq09ILAjE0E

Nicola Ratti

Nato a Milano nel 1978. Musicista e sound designer attivo da anni in campo sperimentale. Si è esibito in Europa, Nord America e Russia e i suoi album sono stati pubblicati da etichette quali Where To Now?, Boomkat Editions, Shelter Press, Die Schachtel, Entr’acte, Senufo Editions, Holidays Records, Anticipate, Preservation. Al momento sta lavorando con Giuseppe Ielasi con cui ha fondato il progetto intitolato Bellows. Da maggio 2015 è uno dei curatori di Standards, una galleria incentrata sulla ricerca sonora sperimentale di Milano. Nel 2016 ha fondato Frequente, un’organizzazione artistica di base a Milano devota a performance sperimentali e di suono. È il fondatore di NeitherSound, una compagnia milanese che si occupa di produzioni e sound design per le esposizioni, le arti performative e i prodotti cinematografici. Al momento lavora come sound designer e tecnico del suono con Romeo Castellucci-Societas, Raffaello Sanzio e Silvia Costa. Il suo ultimo album “The Collection” ha stato pubblicato da Room40 nell’ottobre 2017.

Drang è una parola tedesca che si traduce con “spinta” “impulso”. drang è anche il duo formato da Titta Bogatto e Maurizio Borgna, entrambi attivi musicisti e produttori da diversi anni che decidono di unirsi guidati dall’impulso di esplorare nuove vie nello scenario della musica elettronica.

www.facebook.com/drang.offiziell/

www.instagram.com/drang_bild/

Giuseppe Magistro è un musicista e produttore che vive e lavora a Torino, conosciuto anche come curatore insieme a Matteo Fabbri di Details Sound, etichetta discografica nata nel 2013 devota alla musica da club e sperimentale.

Tra il 2013 e il 2014 pubblica due Ep 12” in duo come DETAILS e sempre nel 2014 con il moniker A HAND esce ‘Information Ep’, lavoro che lo contraddistingue per una ricerca sonora più cruda, ispirato da sonorità techno e noise. Nel 2015 si trasferisce a Berlino, dove lavora per circa un anno e nel 2016 fonda Martin Pas insieme a Matteo Viani (Black Seed) e Matteo Fabbri.

A maggio 2018 è in uscita su Details Sound il nuovo lavoro Slow Injection Ep che sposta l’attenzione su una modalità sonora più diretta e decisamente body-oriented.

www.details-sound.com

www.soundcloud.com/details-sound

Black Seed

Matteo Viani è un musicista e dj di Torino. Il suo progetto Black Seed è basato sulla ricerca e  sperimentazione di squilibranti loop techno e ipnotiche ritmiche tribali. Le sue produzioni sono esclusivamente registrate in live, in questo modo lui riesce a catturare la spontaneità e l’errore del momento, ricreando scenari oscuri ma pieni di energia. Firma due EP su Details Sound nel 2014, uno per Sign Bit Zero nel 2017. Nel 2018 uscirà l’ EP “Weirdness of Being” su Pinkman Broken Dreams.

ttps://soundcloud.com/blackseedacts

https://www.facebook.com/matteo.viani.1

Matteo Fabbri

Matteo Fabbri, fondatore e curatore della label Details Sound www.details-sound.com. Il suo dj set rappresenta un’escursione fra passato e presente, dalle origini della musica elettronica sperimentale fino alle sue evoluzioni più contemporanee: un paesaggio sonoro che unisce Drone, Ambient e Techno.

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