La Ville Lumière di Toulouse-Lautrec al Palazzo della Cultura di Catania

Dopo il successo della mostra dedicata ad Escher, Arthemisia, in coorganizzazione con il Comune di Catania, torna al Palazzo della Cultura di Catania con una retrospettiva sul bardo della Belle Époque nella storia dell’arte, Henri de Toulouse-Lautrec.

Henri Toulouse, visconte di Lautrec, è un personaggio poliedrico ed eccentrico della storia dell’arte di fine ottocento, sottratto prematuramente  al novecento. E’ l’esempio di come un percorso dalle premesse lineari e coerenti con il lignaggio, deragli a causa di una genetica non propriamente generosa. L’artista, infatti, è affetto da nanismo, aggravato da fratture alle gambe che lo condanneranno a lunghi periodi di inattività e convalescenza.  Durante questa fase di otium scopre e si esercita nel disegno, traendone grande soddisfazione. Da lì partirà un percorso che seguirà il doppio binario dell’arte e delle esperienze umane, all’insegna di una comune forza motrice, la fame di vita. La sua natura di aristocratico si confonderà sempre più con un’attitudine profondamente bohémienne.


Protagonista indiscussa di questo slancio vitale e artistico è la Parigi dei fratelli Lumiére, dei café concerto, del Moulin Rouge, di Montmartre, delle case chiuse di rue des Moulins e di rue d’Amboise. Questi luoghi segnano fortemente l’animo e l’immaginario estetico di Toulouse-Lautrec che, vivendoli, ha modo di conoscere diversi personaggi, in seguito divenuti fonte di ispirazione e muse per le sue opere.

La sua produzione manifesta un particolare interesse per la figura umana, per la prima volta trasfigurata dalla luce elettrica in cui Parigi è immersa e tratteggiata con contorni marcati e campiture di colori piatti. Sotto questa prospettiva, il paesaggio, per l’artista, resta un mero dettaglio funzionale ad un maggiore approfondimento del personaggio.

La mostra, curata dallo storico dell’arte Stefano Zuffi, è scandita in 11 sezioni tematiche, ognuna delle quali approfondisce un aspetto della produzione di Toulouse-Lautrec, dallo studio sull’incisione e la litografia, ai protagonisti delle notti parigine come Jane Avril, Aristide Bruant e Yvette Guilbert, alle collaborazioni con riviste satiriche, manifesti pubblicitari o progetti editoriali come La Revue Blanche.
Valore aggiunto della retrospettiva è l’aspetto interattivo e didattico a cui Arthemisia è solita dare spazio all’interno delle sue mostre, inserendo dei pannelli di approfondimento, ricreando le atmosfere dell’epoca con degli allestimenti ad hoc (come la sala café concerto o la sala del voyeur) o spazi immersivi con filmati originali del tempo.

Del mondo iper-esposto dell’intrattenimento parigino di fine secolo, Toulouse-Lautrec decide di raccontare le venature più nascoste e dissonanti; delle luci della ribalta, tenta di restituire ciò che resta nell’ombra, nel sorriso tirato di un’attrice, come nella solitudine di una ballerina.

 

7 febbraio-3 giugno 2018

Palazzo della Cultura, Catania (Via Vittorio Emanuele, 121)

Gallery fotografica a cura di Martina Manoli 

Dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Intero 13  € Ridotto 11 € Ridotto gruppi 10 € Biglietto bambini da 4 a 11 anni € 4,00

Il costo dei biglietti è comprensivo di audioguida

INFO E PRENOTAZIONI T. + 39 095 883791

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