Questa devi ascoltarla assolutamente

Tra nuove uscite e perle del passato, hit istantanee e chicche underground, la nostra selezione settimanale di musica da non perdersi, tra (ri)scoperte sfiziose, ritorni graditi e certezze granitiche. 


_di Alessia Giazzi

Thank God It’s Friday. Dopo esserci complimentati con noi stessi per essere sopravvissuti a Sanremo e a San Valentino, prepariamoci al weekend con una selezione di nuove uscite musicali.

Ah, l’amore. Se non ci fosse lui potremmo dire addio a metà del repertorio musicale di presente, passato e (mettiamo pure le mani avanti) futuro.  La settimana di San Valentino volge al termine ma, come Robert Smith insegna, Friday I’m Love. Cogliamo quindi l’occasione per mettere insieme una mini-playlist all’insegna delle ultime cotte in ambito musicale: nello specifico celebriamo il ritorno di quelli che ci avevano detto “Ti chiamo io!” e poi erano spariti nel nulla. Il venerdì decolla quindi all’insegna di ritorni di fiamma come Beach House, Frank Ocean e Bad Religion (sì, proprio loro).

Ecco le cose che girano in heavy rotation nella redazione di OUTsiders webzine. 

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Beach House – Lemon Glow
Meno fiori, più canzoni dei Beach House: a salvare i regali dell’ultimo minuto ci pensa il duo di Baltimora che, proprio il giorno di San Valentino, torna in scena con un nuovo pezzo di puro amore lisergico. Tastiere spianate unite ad un’ipnotica Victoria Legrand ci proiettano nella visione optical di un romanticismo che ha i colori vivi del trip da LSD. Il viaggio continua in primavera, con l’arrivo del settimo album della band.

Courtney Barnett – Nameless, Faceless
Gli uomini hanno paura che le donne ridano di loro, le donne hanno paura che gli uomini possano ucciderle. Parola di Margaret Atwood (googlate
The Handmaid’s Tales, scoprirete anche una bella serie). Courtney Barnett però non è una ragazza che ha paura di tornare a casa da sola la sera, anche se nell’oscurità tiene strette le chiavi di casa nel pugno. Lasciatasi alle spalle Lotta Lice Sea, l’album registrato back to back con Kurt Vile, la rocker australiana torna con Nameless, Faceless, un appetizer di Tell Me How You Really Feel, il secondo album in studio in arrivo il 18 maggio.

Mount Kimbie, King Krule – Turtle Neck Man
Si torna a parlare di amore, questa volta quello fraterno di Mount Kimbie e King Krule uniti in un pezzo rapido come un battito di ciglia. 1 minuto e 23 secondi estrapolati dalle session di registrazione di Love What Survives, ultima fatica discografica del duo londinese. Turtle Neck Man, scandita  dal parlato incalzante di King Krule, sembra costruita apposta per l’ascolto compulsivo, il rischio di rimanere incastrati nel suo loop irresistibile è altissimo.
[Consigli per l’ascolto: premere play e attivare la riproduzione continua. Una volta creato il loop perfetto, sdraiarsi sulla schiena, sistemare un cuscino sotto la testa e contemplare il soffitto. Ripetere QB.]

 

Jay Rock, Kendrick Lamar, Future, James Blake – King’s Dead
Quartetto d’eccezione per King’s Dead, estratto della soundtrack di Black Panther. La colonna sonora dell’ultima pellicola targata Marvel, vanta una tracklist con nomi di tutto rispetto provenienti dal panorama hip-hop contemporaneo. L’album di Black Panther The Album Music From And Inspired By, uscito il 16 febbraio, unisce all’irriducibile Lamar, personaggi come Vince Staples, 2 Chainz, Future, SZA oltre a The Weeknd e Khalid.


Frank Ocean – Moon River
I regali di San Valentino non sono ancora finiti. Ve la ricordate Moon River? Scritta da Johnny Mercer e Henry Mancini, appare tra i fotogrammi di Colazione da Tiffany  facendo vibrare le corde vocali dell’iconica Audrey Hepburn e si aggiudica l’Oscar per la migliore colonna sonora nel 1962. 26 anni dopo, Frank Ocean ci ripropone la sua rivisitazione da lacrime e abbruttimento sul divano. Premete play e preparate i fazzoletti.

Belle and Sebastian – How To Solve Human Problems PT 3 (EP)
La trilogia della band scozzese, iniziata con il primo EP uscito nel 2017, si chiude con l’uscita della terza parte di How To Solve Human Problems. Cinque nove tracce vanno a completare l’ultimo album in studio dei Belle and Sebastian, che da poco hanno fatto tappa in Italia per il tour di presentazione del nuovo disco.


Car Seat Headrest – Twin Fantasy (Album)
Twin Fantasy è una parentesi grunge tra le parole Car Seat Headrest. Will Toledo e il suo aplombe tornano in scena con la nuova registrazione di un album che risale 2011. Un amore tormentato, introspezioni e turbe adolescenziali si intrecciano in un disco che non potrebbe chiudere meglio questa settimana.

Beatrice Antolini – L’AB (Album)
A tre anni dall’uscita dell’ultimo album, Beatrice Antolini torna con L’AB, uscito ancora una volta per La Tempesta Dischi. Sperimentazione massima per la one-woman-band che cura per intero scrittura, arrangiamenti, produzione e mixaggio delle nove tracce inedite che compongono L’AB, suonando tutti gli strumenti utlizzati nell’album.


Bad Religion – Suffer (1988)
Sono passati trent’anni dall’uscita di un album pietra miliare dell’hardcore melodico e i suoi genitori si preparano a celebrare un compleanno con i fiocchi: i Bad Religion annunciano il ritorno in Italia per due date estive a Roma e Milano. Festeggiamo rumorosamente facendo un tuffo nel passato e riascoltando Suffer a tutto volume.


M¥SS KETA
 – UNA VITA IN CAPS LOCK
Se non siete proprio i tipi da frasi dei Baci Perugina, a San Valentino qualcuno ha pensato anche a voi. La sorpresa di M¥SS KETA arriva deliziosamente fasciata in abiti attillati: UNA VITA IN CAPS LOCK è l’ultimissimo inedito della ragazza di Porta Venezia, accompagnato da un video di puro erotismo distopico: un tripudio di carne e pelle lucida dove i beat e si alternano al “gnik gnik” dell’attrito pelle-pelle. Gustosissimo.

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