5 pezzi per prepararsi al concerto dei Belle and Sebastian

Un nome “leggero” per un gruppo che non ha paura di esplorare i temi più scomodi: i Belle and Sebastian approdano al Fabrique di Milano per il tour di How To Solve Human Problems. Preparate le playlist e scaldate l’ugola: ecco cinque pezzi da ripassare assolutamente.

_di Alessia Giazzi

We Were Beautiful

Per arrivare a How To Solve Human Problems, il prossimo disco della band in uscita il 16 febbraio, i Belle and Sebastian hanno seminato una scia di briciole da seguire: la prima delle briciole si chiama We Were Beautiful e fa parte del primo dei tre EP che insieme formano l’ultima impresa dei nostri amati scozzesi. Un caleidoscopio di linee di basso e tastiere ipnotiche con un pizzico di nostalgia in pieno stile B&S, un pezzo da cantare ancheggiando a occhi chiusi.

Piazza, New York Catcher

Chi conosce i Belle and Sebastian sarà di sicuro quale sarà il tormentone in scaletta. Forse, però, non tutti sanno chi è Mike Piazza: ricevitore dei New York Mets dal 1998 al 2005, si ritrovò al centro di un diamante di insinuazioni sulle sue tendenze sessuali. Mike si sentì in dovere di difendersi, permettendo ai Belle and Sebastian di scrivere una canzone su un’ambigua fuga romantica a base di metafore sportive, nonchè uno dei loro pezzi più fischiettati.

The Party Line

Una svolta dance nel repertorio della band di Glasgow e un sottile gioco di parole per un pezzo che si svolge direttamente sul dancefloor. Se la “linea del partito” proclama a gran voce “Guardare ma non toccare”, il protagonista della nostra storia ha decisamente mosso un passo oltre. La voce suadente di Stuart Murdoch ci proietta tra le luci stroboscopiche e i lustrini di un pezzo tutto da ballare: Jump to the beat of the party line.

The Boy With the Arab Strap

A vent’anni dalla sua uscita, questo pezzo convive ancora con quell’alone di ambiguità che circonda il significato di Arab Strap. Che si parli di sex toys o di un’altra band scozzese vicina ai Belle and Sebastian poco importa: nel 1998 l’omonimo album lancia il gruppo di Glasgow tra i pezzi grossi delle classifiche UK aprendo ai B&S le porte dell’Olimpo musicale. Un brindisi alla loro.

Get Me Away From Here, I’m Dying

Dal lontano 1996, una canzone che non si stanca di palesarsi ai live dei B&S. Dal lontano 1996, un ritratto della band di Glasgow ai propri inizi con un giovanissimo Murdoch che si espone al mondo della musica: due decadi dopo cosa sarà rimasto di quel ragazzo romantico e ingenuo? Lo vedremo il 13 febbraio sul palco del Fabrique.

 

 

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