[CONTEST] Son Lux: vinci due biglietti per l’unica data italiana al Magnolia

OUTsiders webzine, in collaborazione con Radar Concerti, mette in palio due biglietti per l’unica data italiana dei Son Lux, lunedì 12 febbraio al Magnolia di Segrate.

Come vincere?

1) Mettere “Mi Piace” alla pagina facebook di OUTsiders webzine (trovi link qui)

2) Mettere “parteciperò” all’evento su facebook.

3) Commentare questo link sulla nostra pagina Facebook (proprio tra i commenti Fb) con l’hashtag #SONLUX

Come fai a ritrovare il nostro post originale per commentarlo? Ti basta andare sulla nostra pagina Facebook:

– Sulla colonnina di sinistra troverai la voce “post”: cliccaci su.
– A questo punto sulla colonnina di destra troverai la dicitura “Cerca post in questa pagina” e ti basterà digitare “CONTEST Son Lux” per ritrovare il post giusto da commentare”.
– E’ più facile a farsi che a dirsi: promettiamo!

NOTA BENE:

Il vincitore verrà estratto a sorte e contattato via Facebook (controllate la casella spam dunque). Il contest chiude 48 ore prima del live.

Lo conosciamo ancora poco ma gli indizi che portano a Brighter Wounds, la quinta avventura del trio newyorkese Son Lux, lasciano intravedere i contorni di una distopia alla Black Mirror.

Facciamo qualche passo indietro: i Son Lux vedono la luce nel 2008 sotto la guida di Ryan Lott, musicista e compositore  americano a cui si uniscono il chitarrista Rafiq Bhatia e il chitarrista Ian Chang. La sinergia tra i tre si traduce in un avant-pop futuristico dove il sound dell’elettronica è protagonista di atmosfere eteree e sognanti a cavallo tra trip-hop e post-rock.

Il curriculum di Ryan Lott vanta anche collaborazioni con artisti del calibro di Serengeti e Surfjan Stevens (Sisyphus è il nome del progetto formato dai tre) oltre alla realizzazione di colonne sonore di film di fama internazionale.

Tornando ai Son Lux, Brighter Wounds, il nuovo album in studio in arrivo il 9 di febbraio, abbandona i temi universali cari alla band per prendere una piega più intima e personale. Durante la realizzazione del disco, la vita di Ryan Lott riceve due scossoni che non possono non influire sulla sua produzione musicale: se da una parte Lott si prepara a celebrare una nuova vita diventando padre, dall’altra si scontra direttamente con la morte quando il cancro si porta via il suo migliore amico. Tutto questo succede negli Stati Uniti post Election Day, quando sugli USA incombe l’ombra di Donald Trump.

Un limbo di emozioni contrastanti in cui i “primi” giorni diventano anche gli “ultimi” e in cui le paure che accompagnano il diventare genitori vengono incupite da una nuova, minacciosa realtà. è su tutto questo che riflette Brighter Wounds, anticipato dalla coppia di singoli Dream State e Slowly: tra il ricordo di un passato che si sgretola e la consapevolezza della perdita, i Son Lux camminano sul filo sottile che separa ansia e speranza per il prossimo futuro.

Slowly è il pezzo emblematico che trova la sua collocazione nel presente dei social network e delle fake news in cui il confine tra realtà e finzione, tra materiale e virtuale si fa labile e sfocato. In Slowly, Ryan Lott dipinge un mondo in cui la menzogna è croce e delizia della società, confondendola e proteggendola allo stesso tempo. Il video distopico, diretto da Alex Cook, ci proietta all’interno di un futuro in cui una macchina misteriosa trasferisce i ricordi negativi da una persona all’altra aprendo una finestra inquietante sul tema della psiche e della manipolazione mentale.

Tra pochi giorni potremo ascoltare per intero l’album che i Son Lux porteranno in tour a breve, grazie a Radar Concerti.

Il trio della Grande Mela parte proprio dall’Italia con un’unica data al Magnolia di Segrate per quello che si prospetta essere un live denso di carica emotiva.

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