Dal teatro al metal, passando per il cinema: tutti gli eventi di gennaio al Magazzino sul Po

Dallo spettacolo su Pippi Calze Lunghe al folk apocalittico, dal cinema da ascoltare ai punk di Riviera: segnate in agenda tutti gli appuntamenti all’ex Giancarlo dei Murazzi. E ricorda che tutti i venerdì e sabato da mezzanotte si balla by the river con Suppp-A-Delica & Hanglovers. 

 

Domenica 14 gennaio 

Transmission, musica d’essai: il cinema d’ascoltare

Immagine incorporata 2

La domenica pomeriggio è un tempo vuoto, un tempo non vissuto, il limbo della domenica pomeriggio, uno spazio in cui nulla accade. AIACE ha deciso di proporre un’iniziativa posizionandosi tra l’ “ora della merenda” e l’ “ora dell’aperitivo” della domenica.  Transmission è il nuovo appuntamento che AIACE Torino propone per la stagione 2017/2018, una domenica al mese, dalle ore 18 alle 20, da ottobre ad aprile presso il circolo ARCI “Magazzino sul Po”, ai Murazzi .

In collaborazione con Alberto Campo – dj, giornalista musicale, organizzatore culturale e conduttore radiofonico – AIACE ha deciso di proporre qualcosa di inedito: nello spazio del Magazzino sul Po, sorseggiando l’aperitivo, davanti a un grande schermo, il pubblico scoprirà un modo nuovo per fruire il cinema e la musica.  “Un esperimento: utilizzare le canzoni impiegate nei film come fossero dischi, facendo radio dal vivo, ma con lo schermo in più. È questa modalità insolita a definire un ciclo di incontri nel quale musica e cinema si specchiano l’una nell’altro, generando un collage audiovisivo costruito accostando spezzoni di film musicati da canzoni famose e non, uniti fra loro da una trama narrativa ideata ed esposta dall’inedita figura dell’MJ (il Movie-Jockey). Una serie di appuntamenti che intende essere, al tempo stesso, occasione di analisi culturale, divertissement artistico e pretesto conviviale”, dice Campo.

Siamo in un’epoca in cui il cinema si guarda sempre meno al cinema e sempre più sui piccoli schermi di computer, tablet e smartphone. Non si guardano più i film interi, ma con una logica in stile YouTube, si guardano frammenti di film, frazioni di immagini, brevi sequenze. Inoltre, sempre più spesso di tende a cannibalizzare il film, ad usarlo come un testo da cui estrarre a piacimento singole sezioni. La sfida è utilizzare questo approccio per avvicinarsi al cinema in modo diverso, volando da una sequenza musicale di un film alla sequenza di un altro film, trovando accostamenti inediti e sviluppando inattesi rapporti tra le immagini.

Un progetto che unisce la vocazione cinematografica di AIACE con la cultura e sensibilità musicale di Alberto Campo in un luogo che è stato rappresentativo del divertimento cittadino… 3 ingredienti per un progetto che ci farà salutare il fine settimana in mezzo agli amici ascoltando e vedendo la musica!

INFO

Magazzino sul Po

Circolo ARCI Torino

Murazzi del Po, lato sinistro

Domenica 14 gennaio 2018

Apertura porte ore 17:30

Proiezione live ore 18:00 – 20:00

Ingresso gratuito con tessera ARCI / AIACE (tesseramento a prezzo agevolato)

Domenica 21 gennaio 

Pippi dalle Calze Lunghe – spettacolo teatrale per bambini

Immagine incorporata 3

Fascia d’età: 4 – 12 anni

Tema: uguaglianza,amicizia, fratellanza, rispetto

Durata: 50 minuti

Trama: Spaghetto è un bambino un po’ eccentrico e vivace: un peperino impertinente. Ciambella è timida, piena di paure e non fa amicizia facilmente. Un giorno Pippi Calzelunghe entra nella loro vita per trasportarli nel mondo magico di Villa Villacolle. I tre bambini vivranno insieme tante avventure grazie alla loro dirompente fantasia .

In ognuno di noi vive una Pippi CalzeLunghe… per non smettere mai di sognare!

Pippi Calzelunghe è un pretesto per parlare di amicizia, di fratellanza, di amore e rispetto per gli altri, nonché di solitudine, di famiglia, ma anche di avventura, di coraggio e di magia…., attraverso storie senza tempo affascinanti per bimbi di oggi e di ieri!

INFO

Magazzino sul Po

Circolo ARCI Torino

Murazzi del Po, lato sinistro

Domenica 21 gennaio 2018

Apertura porte ore 16:00

Ingresso 5 euro riservato soci ARCI

Giovedì 25 gennaio

| sudore | #9 Cactus? + Postura + Electro Nachos djset

Immagine incorporata 4

► POSTURA:

Infervorare gli animi dei Liceali

Fare colpo sulle minorenni

Scomodare persone pacificamente sedute

Entrare nei giri buoni

I Postura sono un’idea di due non più tanto pivelli di La Spezia, Liguria. i Postura sono frutto di un’amicizia secolare come le querce, urlano ciò che vedono, raccontano quello che sentono, non denunciano incoerenze, ma sono contraddittori. Stare con loro è il puro piacere di vivere un conflitto senza dover per forza sapere chi sarà il vincitore.

► CACTUS?:

Quella dei cactus è per definizione una famiglia di “piante succulente”. Quella dei Cactus? è una band che, non a caso, di succo ne ha eccome, e pure di quelli belli corroboranti. Perché se c’è qualcosa in cui questi tre ragazzi da Tezze sul Brenta non scarseggiano sono energia, immediatezza e capacità di far sentire, a te che ascolti, quanto li gasi a mille suonare. Il loro stile, che come nel video di Song 2 dei Blur, poga tra le pareti dei generi surf rock e post punk, ben miscelati in una voluta atmosfera lo-fi, è qualcosa che arriva dritto a testa, stomaco e piedi, senza troppe manfrine, senza ruffianerie. Così, con dalla loro una schiettezza e un’ironia evidenti anche nel titolo del loro EP Sorry for my accent, uscito nell’ottobre del 2016 (poco dopo la loro partecipazione al notevole Home Festival di Treviso e dopo oltre 80 live tenuti nel Triveneto), sono riusciti a finire, con il primo singolo I don’t think it’s good for you to stop smoking nella playlist Spotify (Settembre/Ottobre 2016) della nota etichetta inglese Domino Records, casa di artisti conosciutissimi come Artic Monkeys e Franz Ferdinand.

Portatori sani di belle vibrazioni, nel 2017 i Cactus? si trovano al centro di una storia che ha come protagonisti casualità e genialità. Un giorno, infatti, i 3 hanno caricato su Soundcloud la base di un loro pezzo, ancora senza testo né voce. Ebbene, quel beat ha fatto impazzire un rapper di Denver di nome Bohdi, che ha contattato i Cactus? chiedendo loro di poter rappare su quel sample. Ed ecco che in un annullamento delle distanze che rende il web una cosa meravigliosa, è nato il pezzo Amazing. Ma la cosa davvero straordinaria è che di Amazing è stato buttato su YouTube un video che è diventato in poche ore virale, portando un’inaspettata notorietà tanto a Bohdi quanto ai Cactus?. Cactus? che, sulla scia di questo momento un po’ magico, sono pronti, con il loro nuovo EP in uscita ad autunno 2017 a spazzare via ogni dubbio sul fatto che, se si ha sete di musica schietta, sono loro la band a cui fare riferimento.

► ELECTRO NACHOS (closing set):

solo musica figa.

INFO

Magazzino sul Po

Circolo ARCI Torino

Murazzi del Po, lato sinistro

Giovedì 25 gennaio 2018

Apertura porte ore 21:30

Ingresso 4 euro riservato soci ARCI

Venerdì 26 gennaio

Luca Swanz, The Lonely Cat presenta Covers On My Bead, Stones In My Pillow

Immagine incorporata 5

Covers On My Bead, Stones In My Pillow è fiorito attorno a una cover di For The Good Times di Kris Kristofferson, registrata per motivi biografici. Poi il gusto di sperimentare con la produzione lo ha portato a diventare un inusuale album d’esordio solista. E se con i Dead Cat In A Bag spazia tra suoni di balcani e Messico, America e Francia, con questo suo lavoro Swanz (The Lonely Cat, per l’occasione), che della band è autore e frontman, si dedica a classici intoccabili come Love Me Tender di Presley, influenze innegabili come The Eternal dei Joy Division o brani meno conosciuti come Lover di Tyla (DogsD’Amour); pietre miliari da trasformare come Cold Cold Heart di Hank Williams o traditional come Wayfaring Stranger, scoprendo la malinconia di Peggy Sue Got Married di Buddy Holly, o trasformando All Along The Watchtower in un punk-folk screziato di bluegrass.

Si tratta di una serie di omaggi che sono anche dichiarazioni d’intenti musicali, restituzioni i debiti ed esperimenti di stile; intimo ma aperto a orchestrazioni più ampie Covers On My Bead, Stones In My Pillow è arrangiato, suonato e prodotto da Swanz, con qualche intervento di ospiti esterni alle sue collaborazioni fisse come Roberto Necco al longneck banjo e Francesca Musnicki alla viola e al violoncello, ed esplora in maniera intima vocalità, pathos, stile e riferimenti del cantautore, il quale segue ora la strada più filologica, ora l’azzardo del riarrangiamento più personale di canzoni lontane della sua scrittura e vicine al suo cuore. Un disco, quindi, di folk in senso ampio, con l’estetica dell’istantanea e la cornice di suoni indagati nel dettaglio, dove banjo, armonium, chitarra, balalaika, mandolino, armonica, oggetti casalinghi, tastiere vintage ed elettronica trovano il calore di un lo-fi non ostentato. Registrato nel salotto di casa, il disco è stato poi messo a punto nello studio della Good Luck Factory, insieme a Thomas Guidacci, che ha anche suonato il basso e il banjo-chitarra su un brano.

Swanz è fond tore dei Dead Cat in a Bag, con i quali ha pubblicato Lost Bags (Viceversa Records / Halidon), presentato in diretta nazionale sulla Rai, e Late For A Song (Viceversa Records / Audioglobe), presentato in diretta radiofonica alla Radio Svizzera Italiana, oltre a vari brani in compilation come Albano Pumpkins And The Infinite Sadness (42 Records), I Have Tried In My way To Be Free (Sonofmarketing), Christmas Songs (Messalina), Bedroom Songs (Viceversa Records). Entrambi gli album sono stati votati tra i dischi dell’anno sulle classifiche della stampa specializzata e sono stati promossi con concerti come headliner o opening band per artisti come Bonnie Prince Billy, Hugo Race, Dad Horse Experience, oltre che con esibizioni in festival quali Strade Blu, Trasimeno Blues Festival e Collisioni. All’attività con la band, Swanz accosta il suo lavoro per il teatro come compositore, attore e musicista in scena, collaborando con Valter Molasti, Teatro di Dioniso – Teatro Stabile di Torino (Verso Poe), Michela Lucenti & Artificio 23 (Horror Vacui), Circo Delicia, Balletto Civile (Peso Piuma), Kulturscio’k (Rosso Caffeina), Marta Di Giulio (In-canto Rosso), Migliora & Gabrielli (Un milione di alberi sacri), Erika Di Crescenzo (E20) in tournée nazionali e internazionali. Con il progetto Electro Strings ha suonato per eventi pubblici e privati, inaugurazioni e programmi televisivi. Collabora inoltre, come polistrumentista, arrangiatore e produttore artistico, con musicisti tra cui vanno ricordati Gentless3, Federico Siriani, Gianluca Mondo, Davide Tosches, Barbagallo, Thomas Giudici & B-folk Guys, Stella Burns, Salvo Ruolo, Liam McKahey.

INFO

Magazzino sul Po

Circolo ARCI Torino

Murazzi del Po, lato sinistro

Venerdì 26 gennaio 2018

Apertura porte ore 21:30

Ingresso 5 euro riservato soci ARCI

Sabato 27 gennaio

The Turin Horse + Khoy

Immagine incorporata 6

THE TURIN HORSE è un DUO:

Enrico Tauraso (ex dead elephant) chitarra e voce;

Alain Lapaglia (ex morkobot) batteria e campioni.

The Turin Horse suonano un rumoroso noise rock senza compromessi ideato per spezzare i cuori.

INFO

Magazzino sul Po

Circolo ARCI Torino

Murazzi del Po, lato sinistro

Sabato 27 gennaio 2018

Apertura porte ore 21:30

Ingresso 5 euro riservato soci ARCI

Comments