I prossimi appuntamenti al Cinema Massimo di Torino

Film d’autore, rassegne a tema, eventi speciali: segnate in agenda tutti gli appuntamenti sull’asse Cinema Massimo e Museo del Cinema.

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Fino al 7 gennaio

Per il periodo delle festività natalizie, proponiamo al Massimo tre film di grandissimo interesse, assai diversi tra loro e in grado – secondo noi – di andare incontro sia al pubblico dei cinefili che a quello più generalista. Dal 6 dicembre è in sala il nuovo film di George Clooney Suburbicon, scritto con i fratelli Coen e presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia. È una commedia noir ambientata nell’America degli anni Cinquanta, con un cast stellare (Matt Damon, Julianne Moore, Oscar Isaac). Lo stesso giorno è uscito anche Due sotto il burqa di Sou Abadi, una meravigliosa commedia che ha conquistato il pubblico del Biografilm Festival. È la storia di una coppia francese – lui cattolico, lei musulmana – che deve confrontarsi con il radicalismo del fratello della ragazza, tornato profondamente cambiato dopo un viaggio in Yemen. Giovedì 28 dicembre uscirà invece il nuovo, attesissimo film di Ferzan Özpetek, Napoli velata, meravigliosamente interpretato da Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi.

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7 gennaio

Nuovo appuntamento per Cinema con bebè, l’iniziativa del Museo Nazionale del Cinema e dell’Associazione Giovani Genitori che prevede una proiezione mattutina al mese dedicata alle famiglie con bebè e bambini piccoli. La proiezione si svolge a volume ridotto e luci soffuse. Il pubblico trova a disposizione alzatine, fasciatoi, scalda-biberon, pannolini e passeggini parking, oltre all’immancabile merenda offerta dagli sponsor della rassegna. Accessibile su ruote. Il biglietto darà diritto ad una riduzione sull’ingresso al Museo del Cinema.

Cinema con bebè è realizzato in collaborazione con Equilibra, Novacoop e Centrale del Latte di Torino.

Toby Genkel/Reza Memari
Richard – Missione Africa (Überflieger – Kleine Vögel, großes Geklapper)
(Germania/Belgio/Norvegia 2016, 85’, DCP, col.)

Rimasto orfano alla nascita e cresciuto dalle cicogne, il passerotto Richard crede di essere uno di loro. Tuttavia, quando arriva il momento di migrare, la famiglia di cicogne gli rivela la sua vera identità e lo lascia indietro poiché non sopravviverebbe al lungo viaggio verso l’Africa. Determinato a dimostrare di essere una vera cicogna, però, Richard decide di affrontare l’impresa del viaggio a Sud per conto suo.

Dom 7, h. 10.30 – Ingresso euro 4,50

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13 gennaio

Psi-che cinema! è un’iniziativa organizzata dal Centro Culturale Junghiano Temenos, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema: un viaggio attraverso tre capolavori del cinema per chi desidera un approccio introspettivo e psicologico. Il primo incontro è dedicato ad Arancia Meccanica di Stanley Kubrick.

L’incontro dopo la proiezione intende proporre una lettura psicologica del film, attraverso un’introduzione alla tematica junghiana dell’Ombra, quella parte della personalità che viene celata o rimossa perché ritenuta incompatibile con i valori e gli atteggiamenti con cui l’individuo o la società si identificano. La conversazione sarà condotta da Andrea Graglia, psicologo a orientamento junghiano di Torino, e coinvolgerà sia il pubblico sia gli ospiti Marco Gay, psicoanalista junghiano di Verona, e Grazia Paganelli del Museo Nazionale del Cinema. L’ingresso alla proiezione è a pagamento, mentre la partecipazione all’incontro è a ingresso libero.

Stanley Kubrick
Arancia meccanica (
A Clockwork Orange)
(Gran Bretagna 1971, 137’, DCP, col., v.o. sott.it.)

Alex è un giovane dedito a furti, stupri e omicidi. Dopo aver violentato la moglie di uno scrittore, finisce in carcere: da qui inizia un percorso che dovrebbe trasformarlo da delinquente amorale a bravo cittadino attraverso il lavaggio del cervello. Tratto dal romanzo di Anthony Burgess.

Sab 13, h. 16.00

8 gennaio – FILM FINALISTI

Dal 2012 i Lux Film Days portano in tutti i 28 Paesi dell’Unione Europea i tre film finalisti del Lux Film Prize. Le opere vengono presentare tutte in versione originale sottotitolata e ad ingresso libero. Il Museo, lunedì 8 gennaio, porta anche a Torino questa importante iniziativa del Parlamento Europeo. Il calendario è il seguente:

h. 16.00 Sami Blood di Amanda Kernell (S/Dk/N 2016, 120’, v.o. sott.it.)

h. 18.15 Western di Valeska Grisebach (G 2017, 119’, v.o. sott.it.)

h. 20.30 120 battiti al minuto di Robin Campillo (F 2017, 144’, v.o. sott.it.)

LUN 8, sala Uno, ingresso libero

8 gennaio – Emigrare all’indietro

Girato in quindici giorni, tra Piacenza, Torino e Milano, Vista mare racconta in maniera disincantata una realtà che parte dall’attuale situazione economica italiana. “È un film a cerchio chiuso – spiega il regista – finisce da dove comincia, nel mezzo si muove il tema del film, l’emigrazione. Vista mare non vuole raccontare il dramma da dentro le vicende dei suoi protagonisti, ma semplicemente avvicinarsene fino a sentirne l’odore provando a immaginare quel che potremmo vivere in prima persona in un futuro vicino o lontano”.

 

Andrea Castoldi
Vista mare

(Italia 2017, 85’, DCP, col.)

Italia 2020. La regione Puglia è diventata una frontiera militarizzata, una linea di confine da non oltrepassare e al collasso a causa delle migliaia di italiani che in pochi mesi l’hanno invasa. Lo Stato italiano è ormai alla deriva. Le rivolte popolari e le manifestazioni si susseguono. Stilitano, uscito di prigione, vorrebbe ricominciare a fare il pizzaiolo ma finisce per mettersi in lista d’attesa per raggiungere la tanto sognata Albania, terra prospera di lavoro e di speranza.

Lun 8, h. 20.30 – Introduce il film il regista Andrea Castoldi