[INTERVISTA] Il Grande Capo: un anno di “Promesse”

Un anno fa Il Grande Capo pubblicava il suo primo disco “Promesse”: il 25 dicembre uscirà il terzo singolo estratto dall’album, un feat. insieme a Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione.

_di Erika Zolli

Il Grande Capo ci fa il suo personale regalo di Natale: proprio il 25 dicembre uscirà il terzo singolo dell’album “Promesse”. Il titolo è Ray Ban. Una versione speciale, un featuring con Tommaso Cerasuolo, cantante dei Perturbazione. La canzone parla di una passeggiata onirica, un percorso attraverso immagini reali ma in contesti immaginifici. Per raccontarle è necessario indossare degli occhiali, un filtro per decifrare.

E per capire un po’ meglio la gestazione di quest’ultimo singolo e il percorso fatto quest’anno, abbiamo intervistato il gruppo di Formia.

Ciao Grande Capo. Parliamo di RayBan, da dove nasce questa canzone?

“Ray Ban nasce nel 2012 in una casetta a Torino, in mezzo alla neve. Un mio amico mi dice: “scrivi pezzi troppo tristi, scrivine uno dove dici che oggi c’è il sole e sei felice!”. Ovviamente il risultato non è stato esattamente quello, ma è venuto fuori qualcosa di bello. Dopo 4 anni e circa 5 versioni diverse, siamo arrivati a questa che, a ritmo lento, ci racconta una
passeggiata onirica”.

Cosa intendi per “passeggiata onirica”?

“Un piccolo percorso in una sorta di realtà parallela, dove al mercato si incontra tutto il popolo della terra, dove i sindaci di una sola città sono tre, dove una donna vive nella pancia di una balena, dove sparo sul pallone durante una partita allo stadio. Si tratta di immagini che ho sognato davvero”.

“Ray Ban” è l’ultimo di tre singoli: bilancio di quest’anno e com’è nato “Promesse”?

“Promesse” è nato grazie a un crowdfunding. Tanti hanno creduto nel nostro progetto, che dall’estate 2016 ha portato a noi una marea di cose belle. Il primo singolo, “Il mare è troppo grande” ha dato il via e successivamente “Promesse”, ci ha portato in finale a Musicultura e a un passo dal palco del Primo Maggio. Tanti live e tante nuove amicizie, insomma belle soddisfazioni”.

Durante il 2016 avete avuto diverse collaborazioni, una su tutte quella con Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione.

“Si, io ho personalmente ho conosciuto Tommaso nello spettacolo “Qualcuno che tace” prodotto dallo Stabile di Torino, con la regia di Leonardo Lidi. Lì lui cantava e suonava i suoi pezzi meravigliosi e io recitavo. Da lì è nata una bella amicizia. Abbiamo aperto un loro concerto a Fermo, e Tommy è venuto a cantare al nostro concerto di Torino. “Ray Ban” è la sua preferita”.

Avete deciso di fare un featuring infatti. E un video molto speciale (in uscita il 6 gennaio), di che si tratta?

“Pubblicheremo una versione nuova di “Ray Ban”, in cui cantiamo insieme io e Tommaso (figata!). Il video è una cosa molto particolare. Mi sto cimentando in una sorta di esplorazione internazionale. Tanti amici dal mondo ci stanno mandando dei contributi. Non posso svelare tutto ma si tratta di qualcosa di bello!”.

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