[INTERVISTA] Rocco Pinto: COLTI-viamo cultura dal Ponte sulla Dora

Piccola solo in dimensioni, la libreria Il Ponte sulla Dora festeggerà,  il 30 novembre, il suo quinto compleanno con una vera e propria “Festa del Borgo”. Ne abbiamo parlato direttamente con Rocco Pinto, il librario che, tra le tanti iniziative, è anche il coordinatore e l’organizzatore di Portici di Carta.

_
_ di Beatrice Brentani

Il 12 maggio 2017 è stato presentato, al Circolo dei Lettori, COLTI, il Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti che riunisce 25 librerie diverse in città. COLTI è un’iniziativa sorta dalle necessità e dalla voglia, da parte delle librerie indipendenti, di unirsi in un’unica entità per lavorare insieme combinando le varie competenze di ogni organismo, in modo tale da acquisire più visibilità sul territorio e collaborare nei numerosi progetti culturali della zona.

Ogni libreria è, a suo modo, diversa dalle altre e interagisce differentemente con i vari enti territoriali (quali scuole, biblioteche, Istituzioni di cultura); quest’anno, inoltre, per il trentesimo anniversario del Salone Internazionale del Libro, COLTI ha spalancato le porte del proprio essere al pubblico con un’iniziativa a dir poco originale: la Piazza dei Lettori.  Una piazza di 800 metri quadrati con oltre 12.000 volumi in cui seguire percorsi di lettura ispirati ai temi del Salone e alla libreria warburghiana. COLTI ha inoltre preso parte, quest’anno, anche Giorni Selvaggi (la rassegna letteraria di autori di fama internazionale promossa dal Circolo dei lettori: QUI il nostro articolo) Torino che Legge e a Portici di Carta, il cui ideatore è stato proprio Rocco Pinto, libraio di “Il Ponte sulla Dora”, in via Pisa 46.

 

“COLTI è una novità tutta italiana”, ha detto Rocco.

Abbiamo chiacchierato all’interno della sua libreria; disponibilità, gratitudine, atmosfera gentile e ricchezza di informazioni: questi sono stati gli ingredienti principali del nostro incontro.

“Torino è un vero e proprio laboratorio culturale, il Consorzio non poteva nascere in un luogo culturalmente più adatto di questo. Il nostro intento è proprio quello di collaborare insieme per imporre la visibilità delle librerie indipendenti al’interno del mercato librario e delle Istituzioni letterarie.”

Rocco  Pinto  ha, alle spalle, una consistente esperienza come libraio: è stato un collaboratore della libreria Celid, nel sottoscala di Palazzo Nuovo, per dodici anni; ha gestito “Torre di Abele“, la libreria del gruppo di don Ciotti, per ben diciannove anni; ha poi deciso di buttarsi, nel 2012, in una nuova sfida, aprendo in proprio la libreria “Il ponte sulla Dora“, un nome scelto grazie a un sondaggio sul blog fra gli amici lettori. La libreria è divenuta famosa per le tante iniziative culturali che organizza a getto continuo nel Borgo Rossini (QUI potete consultarne il sito, in cui vengono continuamente inseriti gli ultimi aggiornamenti sugli eventi e gli incontri che lo staff organizza continuamente).

Giuseppe Culicchia ha dedicato un articolo a quest’impresa:

Ieri mattina alle sei a Torino è nata una nuova libreria indipendente, e chi ha assistito al parto non credeva ai propri occhi. Perché ci vuole molto coraggio ad aprire una libreria indipendente oggi in Italia.  E ce ne vuole ancora di più per aprirla alle sei del mattino, un venerdì di fine novembre, in un luogo di confine qual è Borgo Aurora a Torino, non più centro, non del tutto periferia, a una mezza dozzina di isolati dal cimitero e in una zona di edifici industriali in parte riconvertiti lì dove il fiume Dora fa l’ultima curva prima di buttarsi nel Po, tra una fabbrica di cioccolato, un teatro sperimentale, l’ex Ceat di Guido Accornero, nei cui uffici più di un quarto di secolo fa nacque il Salone del libro, e l’ex lanificio dove pochi anni dopo trovò casa la «Film commission Piemonte»  –  Giuseppe Culicchia, La Stampa, 2012

Numerosissime sono state le iniziative culturali di cui Rocco è stato promotore: oltre a Portici di Carta, segnaliamo Pralibro, rassegna letteraria che si svolge a Prali da nove anni; Invito a bozze, rassegna che seleziona un libro ancora in bozze per proporlo in anticipo ai lettori. Recentemente, nel 2011, Voland Edizioni ha pubblicato un suo libro, Fuori catalogo: storie di libri e librerie (maggiori informazioni su www.voland.it); ma di libri, librai e librerie Rocco ha scritto per tutto il corso della sua vita.

Il 30 novembre la sua libreria festeggerà il quinto anniversario: in occasione di questa grande celebrazione, vi sarà una vera e propria “Festa del Borgo”.

La libreria nasce, infatti, in un’area che potrebbe anche essere definita come un piccolo villaggio dentro una città. Zona limite tra il centro e la periferia, Borgo Aurora (che comprende Borgo Rossini) coinvolge, al suo interno, svariate imprese commerciali: la cioccolateria La Perla in primis, ma anche la fabbrica di cioccolato di Guido Gobino, la Torteria Berlica Barbis, la pasticceria Raspino, il Bar Cremeria La Torre, la Lumeria, il Barlume, la Gastronomia Artigiana Controvento, ecc.

“Il Ponte sulla Dora” collabora continuamente con la cioccolateria La Perla: domenica 16 novembre, per esempio, Clara e Gigi Padovani hanno presentato il loro nuovo libro, L’ingrediente della felicità. Come e perché il cioccolato può cambiarci la vita (Centauria), e Sergio Arzilli, insieme allo staff intero di La Perla, ha gentilmente offerto una degustazione dei suoi tartufi, tra i quali il nuovo “Tiramisù”. La degustazione è stata abbinata al vino “Tiramisù spumante italiano”, per la prima volta presentato a Torino, e “Fervo” 2015 Marzemino di Refrontolo Passito Docg, della cantina Astoria Vini di Susegana (Tv).

La libreria, il 30 novembre, coinvolgerà tutti quanti per l’evento, in un unico grande regalo reciproco tra le attività commerciali della zona: nonostante le sue piccole dimensioni (ma, forse, è proprio questo il reale punto di forza del posto: un piccolo centro di raccolta solo per le cose buone), la libreria è riuscita, in poco tempo, a trasformare l’immagine di Borgo Aurora e ha contribuito al suo miglioramento, alla sua riqualificazione.

Il programma della giornata del 30 novembre è consultabile cliccando a questo link: http://www.ilpontesulladora.it/compleanno-2017/.

Per darvi giusto qualche “assaggio”, l’evento inizierà alle prime luci dell’alba (proprio alle origini) e durerà fino alle ore 19, quando la Bandragola Orkestar  suonerà, in gran finale, per tutto il Borgo; la mattina, una colazione poetica a cura di Panacea Social Farm (vi saranno pane, marmellata e caffè a volontà), in cui alcuni lettori leggeranno per il pubblico delle poesie, aprirà la festa; Gabriele Ferraris – che è già stato ospite, il 13 novembre, della libreria – leggerà poi, alle 7.30, i quotidiani. Tra le 10.30 e le 12.30, consigli di lettura a suon di musica con Radio Banda Larga. Verrà allestito, all’interno, uno spazio dedicato interamente agli editori indipendenti, dove verrà anche inaugurata la mostra Torino inedita vista dal tram. La giornata si dipanerà tra libri e dolcezze di ogni tipo.

La libreria non fa rete soltanto con le attività di Borgo Aurora, ma anche con l’intero territorio di Torino: collabora, in particolare, con le scuole. Il progetto “Appesi a un libro”, svoltosi in Corso Regio Parco, ha coinvolto, nel 2013, le scuole della zona. Si è trattato di una vera e propria Mostra del libro che, oltre alla passione per la lettura, , ha voluto accendere la passione per altri linguaggi espressivi quali la musica, la pittura e la fotografia. Lo spirito è stato, come per ogni attività organizzata da Rocco, quello della più ampia condivisione di uno stesso progetto, della comunanza di una stessa esperienza, della vicinanza tra organismi diversi. Rocco ha collaborato anche ad altri progetti che coinvolgevano i giovani di Torino: “Leggermente con i piedi” e “Leggermente con le mani” avevano lo scopo di unire la passione sportiva con la cultura. I giocatori, come titolo per la propria squadra (di calcio o di pallavolo), dovevano scegliere il titolo di un libro che era stato, per loro, di grande impatto emotivo.

“La densità delle iniziative culturali di Torino è un vero e proprio patrimonio: stiamo cercando di mantenere accesa questa vivacità. Speriamo che altre città decidano di prenderci come esempio: il nostro è un Paese che necessita di una promozione della vera cultura, di una cooperazione tra le varie Istituzioni”  –  Rocco Pinto

Maggiori informazioni sulla libreria “Il Ponte sulla Dora”, sulle sue iniziative e sulla giornata del 30 novembre possono essere anche reperite inviando una mail a info@ilpontesulladora.it o telefonando al numero 011 1992 3177.

Comments