TRANSMISSIONS X a Ravenna: sperimentazione a 360° con Ulver, Senni e molti altri

Da venerdì 24 a domenica 26 novembre ritorna a Ravenna Transmissions Festival, uno dei più apprezzati appuntamenti in Italia dedicati alla sperimentazione in musica, con un programma in grado di coniugare sapientemente l’anarchia metal degli Ulver, il post-rave di Lorenzo Senni e la psichedelia sciamanica di Mai Mai Mai. 

Nato nel 2007 grazie a Bronson Produzioni come un vero e proprio un viaggio in giro per il mondo alla scoperta delle sonorità di confine, negli ultimi cinque anni il festival ha scelto di affidare la curatela di ogni edizione ad un diverso artista di calibro internazionale: Stephen O’ Malley (Sunn O)))), Daniel O’ Sullivan (Ulver), il duo folk americano A Hawk And A Hacksaw, Nico Vascellari (Ninos du Brasil), Bruno Dorella (Ovo).

Ognuno di essi ha realizzato un proprio percorso attraverso i linguaggi della musica contemporanea, passando dalla drone music alle derive più estreme del suono, dalla psichedelia alla musica elettronica all’hip hop fino alle rappresentazioni cosmopolite delle musiche popolari.

Per festeggiare il suo decimo compleanno, Transmissions Festival ritorna nelle mani del suo ideatore, Chris Angiolini, fondatore e anima di Bronson Produzioni, per celebrare questo primo significativo traguardo insieme ad alcuni degli artisti che in questi anni ne hanno colto e condiviso il senso. Si tratta di un’edizione che riattraversa le precedenti e vede protagonisti ben tre dei cinque curatori che l’hanno diretta, un’edizione dedicata anche a tutto il pubblico che ha seguito l’appuntamento in questi anni e che richiedeva con insistenza molti di questi ritorni.

TRANSMISSIONS X
24-26 novembre
Ravenna

PROGRAMMA

venerdì 24 novembre
Artificerie Almagià
apertura 20:30
21.00 Tiresia (Bruno Dorella & Stefano Ghittoni)
21.40 Stian Westerhus
22.20 Bus de la Lum (Nico Vascellari)
23.00 Ulver

sabato 25 novembre
Bronson Club
apertura 20:30
21.00 Daniel O’Sullivan
22.00 Robert Aiki Aubrey Lowe
23.00 Matteo Vallicelli
00.00 Lorenzo Senni

domenica 26 novembre
MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna
apertura ore 16:00

TRANSMISSIONS OFF
in collaborazione con Boring Machines e Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna
16.00 Cristian Naldi
17.00 Adriano Zanni
18.00 Mai Mai Mai

Ad aprire questa decima edizione i norvegesi Ulver, band culto che rappresenta perfettamente lo spirito del festival – avendo saputo rinnovarsi costantemente dal black metal più classico a quello più avanguardista al folk, fino ad arrivare in tempi più recenti al trip hop e all’art rock. Accompagnati da Stian Westerhus, la band capitanata da Kristoffer Rygg presenterà il suo ultimo album The Assassination of Julius Caesar il 24 novembre saall’Almagià di Ravenna.

Ma tutto il cartellone di Transmissions sarà quest’anno un autentico viaggio attraverso mondi sonori differenti: dalle improvvisazioni voce-synth di Robert Aiki Aubrey Lowe (già noto come Lichens), all’elettronica complessa che affonda le radici nella cultura rave anni 90 di Lorenzo Senni (unico artista italiano nella scuderia della prestigiosa etichetta inglese Warp), al raffinato cosmopolitismo musicale di Mai Mai Mai (aka Toni Cutrone, batterista degli Hiroshima Rocks Around e di Trouble Vs Glue, fondatore dell’etichetta di culto NO=FI Recordings), con la sua ricerca sonora che unisce la vecchia Europa al mistico Oriente.

E ancora: il pop elettroacustico di Daniel O’ Sullivan (che presenta a Transmissions il suo nuovo album solista VELD) alle sperimentazioni di Bus De La Lum (misterioso side-project dell’artista e musicista italiano Nico Vascellari), Adriano Zanni (musicista e fotografo, noto per i suoli field recordings e per le immagini che raccontano la Ravenna post-Deserto Rosso), Matteo Vallicelli (già in Soft Moon e Death Index, primo artista italiano ad essere chiamato dalla prestigiosa label newyorkese Captured Tracks) e e Cristian Naldi, (che presenta il nuovo “Rurale”) fino al minimalismo psichedelico di Tiresia (il nuovo progetto musicale di Bruno Dorella e Stefano Ghittoni).

«Mi sono messo nei panni del padrone di casa – spiega Angiolini – che invita i vecchi amici per celebrare un traguardo importante e allo stesso tempo individuare assieme la via per il prossimo ciclo che ci attende. Restando fedele alla propria natura di festival di provincia, confortevole e a misura d’uomo, dove l’esperienza e la curiosità sono assieme protagoniste, Transmissions X vuole essere un brindisi e uno sguardo aperto sul futuro».

L’artwork di questa decima edizione è stato creato ad hoc per Transmissions dal musicista ed artista inglese Alexander Tucker (nome di culto della sperimentazione in UK e collaboratore tra gli altri di Stephen O’Malley e Kanhate) e si intitola MICROGRAVITY:

«Ho pensato ad esseri che vivono fuori dalla gravità, oltre i confini abituali delle regole naturali. È così che immagino gli artisti che Transmissions rappresenta: strane entità che danno vita a nuove forme e nuove idee».

Trasmissions è un festival “diffuso” nella città di Ravenna (tre le sedi ufficiali della manifestazione: MAR, Museo D’arte della città di Ravenna, Artificerie Almagià, Bronson Club) e profondamente inserito nel tessuto culturale urbano grazie ad una visione spiccatamente multidisciplinare.
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Quest’anno il festival integra la proposta musicale attraverso un programma parallelo di eventi speciali, mostre, proiezioni, presentazioni di libri e talk con artisti ed addetti ai lavori.

Segnaliamo in particolare la mostra fotografica Soundtrack for falling trees di Adriano Zanni, che presenta in anteprima al Fargo Cafè alcune immagini del libro che vedrà la luce come frutto della collaborazione fra Bronson Produzioni e l’etichetta di Zanni, la Boring Machines Record  di Treviso; l’esposizione itinerante dedicata ai manifesti ed agli artowrk realizzati durante i dieci anni del festival; sabato alle 17, sempre a Frago Cafè, il talk Da Presto records a Warp: come nasce in Romagna una star della musica elettronica mondiale che vedrà protagonista il producer cesenate Lorenzo Senni, in un dialogo ironico e curioso con il “padrone di casa” Bruno Dorella. Per tutti i dettagli il riferimento è sempre il sito transmissionfestival.org

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