Il ritorno dei Lali Puna

Dal loro esordio sulla scena berlinese sono passati quasi vent’anni: stiamo parlando dei Lali Puna, che un paio di mesi fa hanno pubblicato “Two Windows” e saranno in Italia per cinque date.

_di Kants Exhibition

Dopo sette anni d’assenza, tornano i Lali Puna since 1998 con un nuovo album, “Two Windows”, fatto con l’assenza di Markus Acher (leader dei ben noti Notwist) ma solamente con Valerie Trebeljahr ed il restante della band. Il quinto album, uscito l’8 settembre 2017 sull’etichetta berlinese Morr Music (as usual), è composto da 12 tracce che confermano l’ottima scrittura di Trebeljahr e i Lali Puna tra i paladini più solidi dell’electro pop da più di vent’anni.

La loro discografia vanta di altri tre lavori sempre con la stessa casa discografica, con sonorità dream-pop e new wave, ma in generale le loro influenze vertono tutte sul riadattamento della musica indie alle tecnologie di quella elettronica, nonostante parlino apertamente di come la modernità sia invasiva per la società.

Con sonorità vicine a quelle degli Slowdive, dei Galaxie 500 e degli XX, “Two Windows” è un disco ricco di significati d’indipendenza e di libertà essendo il primo lavoro del gruppo senza il duo (romantico e lavorativo) Trebeljahr-Acher.

Realizzato in circa due anni, è un album composito, che parla di emancipazione e segna un nuovo inizio per la band sia dal punto di vista musicale che su quello lirico. Non siamo lontani con questo lavoro dalle vecchie glorie della band, che si dimostra ancora, nonostante i sette anni di assenza, alfiere di quell’immaginario elettronico berlinese un po’ nostalgico e vintage ma sempre attuale nelle tematiche e nelle sonorità dream-pop.

Un piccolo avvio alla loro produzione ve lo diamo noi di OUTsiders, con cinque brani in preparazione al loro tour italiano che partirà domani allo sPazio 211 di Torino, appuntamento targato TOdays Festival.

“Faking The Books” (2004)

“Move On” (2010)

“The Bucket” (2017)

“Deep Dream” (2017)

“Two Windows” (2017)

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