Gli Anni Ottanta rivivono al THEDARKSIDEOFTORINOFest al Blah Blah

Qualcosa di anni Ottanta concepito per il 2017. Tra passato e futuro, tra nostalgia e rabbia contro la disperazione (culturale) urbana. 

Tre giorni, tre concerti dalle coordinate New Wave, Post-Punk, Goth, EBM ’80, Synth-Punk, Coldwave. Il festival è ideato in sinergia tra Rap1 di Devil’s Dancers, Melody Maker(s) e Mkno.


02-05 Novembre 2017 
@ Blah Blah (Via Po 21, Torino)

Giovedì 02/11/2017 Becoming /// Animal (members of This Mortal Coil, Cindytalk,Zu). Ingresso 8 euro, inizio concerto ore 21:45

Becoming Animal è la collaborazione tra il bassista degli ZU, Massimo Puppillo e la leggenda , conosciuto per essere la “voce” dei This Mortal Coil e poi solista come Cindytalk. L’album che presenteranno si intitola “A Distance Hand Left” uscito per la Trost Records. Gordon Sharp è una delle figure più seminali e emblematiche dell’underground musicale inglese, con alle spalle più di quaranta anni di carriera.
Il suo primo disco esce nel 1979 ed è col gruppo The Freeze, vengono subito notati e invitati da John Peel al suo show radiofonico. Da segnalare i suoi dischi per le Editions Mego, che hanno avuto grandi riscontri. La sua voce è stata protagonista del supergruppo This Mortail Coil e ha partecipato a più concerti con i Cocteau Twins, per poi dedicarsi alla sua formidabile carriera solista.

Massimo Pupillo è un musicista, compositore, membro dal 1997 degli ZU, che sono usciti anche per la Ipecac Recordings di Mike Patton con cui Massimo ha spesso suonato. Pupillo è uno dei migliori bassisti dell’underground internazionale, da ricordare alcuni dei grandi con cui ha suonato: The Melvins, David Tibet, Dalek, Peter Brotzmann, Ken Vandermark, Mats Gustafsson, Damo Suzuki, Oren Ambarchi, ThighPaulSandra de Coil, FM Einheit, Stefano Pilia, Andrea Belfi, etc.

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Prima del concerto dei Becoming///Animal (members of This Mortal Coil, Cindytalk, ZU), alle ore 21:00, presentazione del libro uscito per Tsunami Edizioni “Musica Eterna – La storia del Dead Can Dance” di Christian Amadeo che intervisterò io. Il libro sarà acquistabile la sera stessa.

Sabato 04/11/2017 Siberia (from UK, ex Vendemmian, Unica data italiana). In collaborazione con Ascension Magazine & Promotions. Prima e a seguire Dj Set di Dj Blaster T X Melody Maker(s). Ingresso gratuito, inizio ore 22:30.

I Siberia non sono due facce nuove dell’ambiente post-punk e darkwave internazionale. Dietro al nuovo gelido monicker si celano infatti i personaggi di Matt Wyatt (voce) e Vendemmian Dave (chitarra), già insieme in uno dei gruppi goth/wave fondamentali della scena inglese anni novanta: i Vendemmian!

Con Matt Wyatt alla voce i Vendemmian hanno di fatto pubblicato diversi lavori importanti fra il 1993 e il 1996, per poi lasciare lasciare le sorti della band nelle mani del chitarrista Vendemmian Dave e del bassista e cantante Mark Douglas (che hanno proseguito la storia fino a un paio di anni fa). Vent’anni dopo il loro divorzio musicale, Matt e Dave forgiano dunque i Siberia e (rapidamente) pubblicano l’album di debutto “Turning Back Tides” (uscito a inizio del 2017 per l’etichetta svizzera Swiss Dark Nights).

“Misteriosi” ingegneri del suono che si sono occupati della produzione dell’album “Turning Back Tides”, gente con un “lavoro stabile” alla corte di Kasabian e molte altre band di grido, ha definito il suono dei Siberia come “un qualcosa di anni ottanta concepito per il 2017”. Tra passato e futuro, tra nostalgia e rabbia, tra le chitarre lancinanti dei Mission e le atmosfere languide dei Depeche Mode.

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Domenica 05/11/2017 Words and Actions (Berlino, Detriti Records). Ingresso ad offerta libera, inizio concerto ore 21:45.

da sei anni ne modella la proposta musicale e grafica: gli inizi coldwave, le VHS videosperimentali a tiratura limitata, infine la fascinazione per la musica synthpunk teutonica (DAF e Liaisons dangereuses su tutti) e il conseguente trasferimento nella capitale del contemporaneo tramonto occidentale europeo: Berlino.

Qui, folgorato dalla radicalità delle proposte musicali ed insoddisfatto dall’estetica grafica dominante, fonda nel 2015 la propria etichetta Detriti Records. Industrial, Acid house, EBM, Synthwave, New beat, Darkwave sono i principali generi trattati. Fil rouge di tutte le uscite made in Detriti è il rispetto dei capisaldi dello spirito originario del post-punk: d.i.y., sperimentalismo e introspezione.

Menzione a parte merita il discorso grafico: le copertine e i video promozionali realizzati sono davvero stupefacenti; l’organicità dell’analogico avvolge tutto come in un Sogno Lucido che non ha mai conosciuto la caduta del Muro.

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