Anna Karenina: quando l’amore varca la soglia… del Circolo dei lettori

Il Circolo dei Lettori di Torino riapre la stagione dei reading con il ciclo “UN’EDUCAZIONE SENTIMENTALE – L’amore in sette reading”, dove le letture dello scrittore Giuseppe Culicchia, accompagnate dalla suggestione della musica dal vivo, cercheranno di approfondire i tanti volti dell’amore, quelli narrati da setti romanzi internazionali, rimasti celebri nella storia della letteratura per i loro scorci imponenti e divergenti sullo stesso motivo ispiratore.


_di Valentina De Carlo

Poche sono le opere intramontabili capaci di regalarci una visione totale, profonda e appassionata del sentimento di cui tutti parlano senza sosta da sempre, pochi gli autori che hanno saputo scavare a fondo il cuore dell’uomo, riversando sulla carta la viva e pulsante materia dell’amore, compresi i suoi anfratti più bui, le sue venature più drammatiche, le sue striature scarlatte di dolore e a volte, di morte.

Dal Marchese de Sade a Stoker, passando per Simone de Beauvoir e Gustave Flaubert, si inizia questo giovedì 19 ottobre, con uno scrittore che nella sua lunga e tormentata vita, ha saputo indagare con coraggio e maestria i cunicoli dell’animo umano, riempiendo pagine su pagine di inchiostro e lasciandoci dei romanzi che sono scrigni preziosi di interi universi, di personaggi, storie ed emozioni che si intrecciano senza fine, scivolandoci davanti agli occhi e facendoci sussultare, struggere, dibattere, commuovere ad ogni pagina, senza risparmiarci le ferite, quelle provocate dalle sue amare riflessioni sull’esistenza e dalle inevitabili conseguenze della follia.

Anna Karenina rimane così l’eterno romanzo che squarcia la meccanica dell’abitudine, che frantuma la cristallina staticità sociale di una Russia ottocentesca, che divampa in una pericolosa fiammata con la sua storia controversa e tormentata, dove tutto si capovolge e si confonde, senza mai più tornare come prima. Qui l’Amore assume il volto della passione, quella folle e vertiginosa che travolge Anna e Vrònksij dopo un semplice scambio di sguardi e che fa precipitare i due amanti in una rete pericolosa di scandali e rimorsi, di dubbi e tormenti. Una passione inevitabile, contro cui ogni lotta sarebbe vana, una passione che si é insinuata nel fertile terreno dell’infelicità e che, procedendo a grandi falcate, costringe alla resa di fronte alla sete dell’altro, al desiderio bruciante e all’inseparabilità dei destini.

Una resa e una fedeltà assoluta alla propria passione, quella che stravolge la vita, porta con sé un fardello di dubbi e di incertezze, di insicurezze e di paure, che si insinuano come spine nell’animo fragile di Anna, eroina d’altri tempi che sfida ogni legge umana e divina per non perdere colui che la ama e che cammina inesorabilmente verso il baratro della follia e delle sue estreme conseguenze.

Nel romanzo di Lev Tolstoj non ci sono solo le tinte fosche della passione condannata dei due amanti, ma anche quelle tenue, dolci e ingenue dell’amore puro di Lévin e Kitty. Con loro ci appare la meraviglia di un amore inaspettato, sbocciato nell’inconsapevole bellezza della diversità, nella vicinanza inattesa di anime nobili e semplici, nella condivisione totale della forza e della debolezza di ciascuno, che unite mano nella mano diventano fedele lotta alle avversità e alle ingiustizie.

Un amore rivelato dalle lacrime, quelle di una Kitty ingenua e dal cuore spezzato, che spazzano via le illusioni e le mostrano il vero volto dell’Amore, quello paziente, buono, senza aspettative e senza pretese, che si realizza nello spontaneo avvicinarsi l’uno all’altra e che porta una ventata di felicità e di salute resistente all’usura del tempo. Questo sentimento ad Anna sarà negato, e il suo Amore assoluto la renderà vittima della sua stessa folle passione, e, proprio per questo immortale.

Qui tutti gli appuntamenti in programma:

ottobre 2017 // aprile 2018

L’amore in sette reading
di e con Giuseppe Culicchia

Alla fine tutti hanno bisogno d’amore.
Ma non tutti e non sempre riescono a riconoscerlo, trattenerlo, dargli la giusta cura, lasciarlo andare quando è il momento.
Creatura diversa a ogni battito, capace tanto di una crudeltà senza cuore quanto di infinita bellezza – emotiva, di sensi e di ossessioni, l’amore serpeggia in innumerevoli opere letterarie, di ogni genere e tempo.
Lo scrittore Giuseppe Culicchia ne ha scelte sette per altrettanti reading, tappe di una formazione fatta di parole, emozioni e personaggi.

 

→ giovedì 19 ottobre ore 21
Anna Karenina, Lev Tolstoj
con Lucia Sacerdoni al violoncello
Stroncato dalla critica del tempo, era per Dostoevskij «la perfezione.Nulla della letteratura europea della nostra epoca può esserle paragonato».  Per Nabokov, invece, la storia d’amore, passione e morte tra Anna e il conte Vronskij era «il capolavoro assoluto della letteratura del XIX Secolo».
degustazioni a cura di La Perla di Torino

→ giovedì 23 novembre ore 21
Dracula, Bram Stoker

→ giovedì 14 dicembre ore 21
Meno di zero, Bret Easton Ellis

→ giovedì 25 gennaio ore 21
Lanzarote, Michel Houellebecq

→ giovedì 22 febbraio ore 21
Justine, D.A.F.De Sade

→ giovedì 22 marzo ore 21
Memorie di una ragazza perbene, Simone de Beauvoir

→ giovedì 19 aprile ore 21
L’educazione sentimentale, Gustave Flaubert

ingresso singolo reading € 8 | Carta Smart € 6 | Carta Plus € 3

partner Bitter Rouge

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