Assapora le atmosfere autunnali al Castello di Miradolo

Dopo dieci anni di intensi lavori, il Castello di Miradolo e il suo Parco si raccontano attraverso le meraviglie dei cambi stagionali, grazie all’impegno della Fondazione Cosso, custode di questo luogo incantato a pochi chilometri da Torino.


_di Miriam Corona

È una storia con radici profonde, che si snodano tra arte, letteratura e nobiltà, quella del Castello di Miradolo, perla storica situata a San Secondo di Pinerolo. Risalente al XV secolo, conferito in dote alla Marchesa di Caresana in occasione del matrimonio con Luigi dei Conti Cacherano di Bricherasio, che come dono fece ristrutturare l’antica “cassina” di campagna rendendola una residenza signorile corredata da elementi neogotici. La figlia dei due, Sofia, divenne allieva del celebre pittore Lorenzo Delleani, trasformando la tenuta in un salotto culturale frequentato dallo stesso Delleani, dallo scultore Leonardo Bistolfi e dallo scrittore Edmondo De Amicis.

La famiglia Bricherasio così utilizzo il castello come residenza di villeggiatura e luogo di ritrovo degli intellettuali e artisti sul territorio piemontese nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento. Dopo la morte improvvisa e misteriosa del fratello di Sofia, Emanuele, lei e la madre frequentarono sempre più di rado la residenza; tuttavia, Sofia vi si trasferì negli ultimi anni della sua vita per morirvi nel 1950. Da allora, la struttura divenne dapprima un convento e successivamente una casa di riposo per anziani; in questo periodo i preziosi arredamenti e suppellettili presenti nella dimora vennero venduti sotto banco e dunque perduti per sempre.

Venne acquisita nel 2007 dalla Fondazione Cosso, guidata dalla presidente Maria Luisa Cosso e dalla vicepresidente Paola Eynard, che fino a quel momento avevano vissuto nel sogno l’idea di recupero del castello e di dedicarlo alle necessità dei bisognosi, organizzando attività di stimolo e accoglienza per ridargli nuova vita. Così ha intrapreso un’intensa attività di restauro e valorizzazione dell’antica residenza (compreso il recupero degli affreschi ricoperti da biacca) rendendola interamente accessibile al pubblico e riconsegnando al territorio una preziosa risorsa. La prima iniziativa culturale intrapresa fu una mostra sullo stesso Delleani, confermando il desiderio di portare all’attenzione il bello più che una progettualità intransigente dei loro programmi.

Un progetto successivo riguardò il rinvenimento di reperti risalenti all’antico Egitto confinati nelle cantine dei musei piemontesi, riportandoli così alla luce e fruibili al pubblico. L’impegno della Fondazione non si ferma solo all’arte, bensì spazia ambiti culturali vari, da quello musicale a quello didattico, arrivando anche all’acquisizione della pasticceria storica di Pinerolo, l’Antica Pasticceria Castino, frequentata regolarmente da Sofia di Bricherasio stessa per gustarsi una cioccolata calda o una fetta della famosa Torta Zurigo, la cui ricetta segreta è ancora custodita lì. I dolci preparati nella pasticceria possono essere assaggiati anche all’interno del Castello stesso, nella caffetteria arredata raffinatamente e dotata di un dehor dove ci si può godere di una delle facciate esterne della struttura nelle stagioni più calde, mentre in quelle fredde i protagonisti diventano la zucca, le castagne e le prelibatezze natalizie.

Punto forte del Castello di Miradolo è il Parco settecentesco, in origine dotato di un giardino di delizie, un frutteto e una peschiera.

Nella seconda metà dell’Ottocento invece vengono aggiunte nuove specie floristiche, grazie all’interesse per le piante esotiche diffusosi tra i nobili dell’epoca, tra cui un Ginkgo (che in autunno si colora d’oro), la sequoia, il bambù (che fittamente occupa un antro del giardino attraversato dal corrente, vicino il muro di cinta), la lagerstroemia e l’acero giapponese.

Nel corso della seconda metà del Novecento numerose di queste specie vengono abbattute a fini commerciali, tra cui un imponente Cedro del Libano, e il parco subisce infiltrazioni esterne, furti e degrado, portando il parco a uno stato di degrado e incuria. Grazie al recupero iniziato nel 2007 il parco sta tornando al suo antico splendore, ritrovando anche la persa capacità di esprimersi in senso culturale e di essere goduto come oasi di pace lontana dalla città.

E’ proprio lui, insieme all’autunno, il protagonista del programma della Fondazione Cosso “Invito al Parco – Autunno”, che durerà da Ottobre a Dicembre e interesserà tutte le domeniche con visite guidate e occasioni per tutti, comprese attività per la famiglia.

A partire all’11 novembre fino all’11 febbraio è possibile abbinare alla visita al Parco la visita guidata alla mostra Fausto Melotti – Quando la musica diventa scultura, che ripercorre la carriera dell’artista attraverso oltre ottanta opere: sculture di ottone e acciaio, ceramiche, dipinti su carta e la passione per la musica come argomento di studio e approfondimento.

Programma di Invito al Parco

Domenica 8 ottobre
Alle 15.30 divertente laboratorio nel Parco con F@mu- la giornata nazionale delle famiglie al museo. La Fondazione Cosso aderisce con divertenti iniziative dedicate ai più piccoli e alle loro famiglie. Il tema scelto da F@mu per quest’anno è “La cultura abbatte i Muri!”.
Nel pomeriggio il Parco si anima con le letture diffuse “Il Giardino di Sofia. Racconti di parchi, giardini e giardinieri”, in collaborazione con il circolo LAAV di Torre Pellice.

Domenica 15 ottobre
Alle 15.30 “La passeggiata nel parco pittoresco”, alla scoperta del Parco del Castello di Miradolo con Maria Luisa Reviglio e Sabrina Villa, autrici del dizionario illustrato “L’arte dei giardini pittoreschi”.
Alle 17.00 merenda nella Caffetteria del Castello per deliziarsi con le prelibatezze dell’Antica Pasticceria Castino di Pinerolo.

Domenica 22 ottobre, 15.30
Visita guidata tematica del Parco “L’orologio delle piante”, dedicata agli amanti della natura e delle piante in autunno.

Domenica 29 ottobre – Aspettando Halloween
Alle 11 visita guidata tematica del Parco per le famiglie “Le piante delle streghe”, un divertente percorso che avvicina grandi e piccini, per passare insieme una mattinata all’aria aperta.
Alle 15.30 laboratorio per bambini “Scuola di stregoneria”, tra pozioni, amuleti e tanto divertimento!
Dalle 17 Merenda sinoira alla Caffetteria del Castello per scoprire i sapori del territorio.

Domenica 5 novembre
Alle 15 visita guidata tematica del Parco “Metamorfosi colorata”, dedicata al cambiamento delle chiome e dei colori con l’avvento dell’autunno e lo spettacolo del foliage.
Alle 16.30 presentazione dell’“Atlante dei Giardini del Piemonte” con la curatrice Renata Lodari, alla scoperta degli oltre 800 giardini collocati sul territorio piemontese.
Dalle 18 Merenda sinoira a cura dell’Antica Pasticceria Castino e del Ristorante Piazza Duomo di Pinerolo.

Sempre a disposizione il Racconto in cuffia per il Parco (il percorso cambia ad ogni stagione)
Una audioguida che si fa racconto e accompagna il visitatore in un percorso di scoperta delle ricchezze botaniche e delle suggestioni romantiche del Parco all’inglese.

Dal 1° ottobre al 21 dicembre 2017.
Orari
Domenica ore 10.00/18.30

Tutti gli altri giorni aperto su prenotazione o in occasione di eventi espositivi.

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