Viadellafucina16: il museo-condominio a Porta Palazzo

Da un’idea di Brice Coniglio, a Torino parte un esperimento di rigenerazione urbana e trasformazione collettiva attraverso il potere dell’arte e della bellezza.


_di Miriam Corona

E’ nato nel cuore di Porta Palazzo il primo esperimento internazionale di condominio-museo, avviato tramite un progetto di residenza per artisti internazionali viadellafucina16 che porterà alla nascita della prima collezione d’arte condominiale. All’Open Call hanno risposto ben 442 artisti provenienti da ogni angolo del mondo, come Yemen, Marocco, Messico, Canada, Algeria e molti altri. I candidati, la maggior parte under 35, sono estrapolati dai contesti artistici più vari, dalla pittura alla fotografia, dal design alle arti performative, dal videomaking alla green art.

All’interno di un imponente palazzo ottocentesco, i già esistenti coinquilini, oltre 200, sceglieranno i loro ospiti mediati da un team di curatori, instaurando così una convivenza dedita in primis alle connessioni umane e all’interpretazione dei desideri di creazione degli artisti e utilizzando l’arte e la cultura come mezzo di comunicazione per il superamento dei conflitti e delle diversità.

Perché un condominio?

“Il condominio – luogo in cui si esercita la prima forma di democrazia e punto di intersezione tra dominio pubblico e privato – si apre alla pratica artistica come fattore di rigenerazione estetica, sociale e culturale, divenendo così un luogo simbolico attraverso cui la comunità rappresenta se stessa, così come un tempo i palazzi signorili – decorati dagli artisti – rappresentavano il prestigio delle singole casate”

Ad accogliere gli artisti un team di giovani sociologi e antropologi dell’Università di Torino che presiederanno nella vecchia portineria del palazzo ora rimessa a nuovo; così nasce la portineria artistica (art gatehouse), predisposta non solo all’accoglienza e alla lettura delle necessità dei residenti, ma anche come punto nevralgico per lo studio antropologico dell’intero progetto.

Il palazzo ottocentesco, che versava in uno stato di abbandono ormai trentennale, sarà parte integrante e attiva di una riqualificazione più ampia, non solo urbana e relativa al quartiere di Porta Palazzo, che negli ultimi anni sta subendo trasformazioni significative, ma riscoperta sociale e artistica, attivando collaborazioni non convenzionali per ridefinire il ruolo di artista nella società.

L’idea di viadellafucina16 nasce nel 2012 all’interno di una artist-run-organization, la Kaninchenhaus (“casa del coniglio”) fondata da Brice Coniglio (già direttore artistico del duo ConiglioViola insieme ad Andrea Raviola) che ha sede a Torino e a Milano, i cui scopi principali sono quelli di produrre eventi culturali, dall’ambito teatrale a quello editoriale, organizzare progetti di residenza basati su format sperimentali e tessere una rete di persone in grado di relazionarsi con le istituzioni, mettendo in discussione modelli e pratiche consolidate.

Nel programma di viadellafucina16 sono presenti anche mostre, eventi e talk che si terranno presso la galleria d’arte indipendente Idiòt (riferimento al romanzo di Dostoevskij) insieme al laboratorio di creazione Fucina16, gestito da un collettivo di artisti torinesi nel giardino comune.

Il comitato scientifico che si occuperà di stilare la graduatoria delle 44 candidature selezionate tra le oltre 400 application è composto da otto membri: a.titolo, collettivo di storici e curatori artistici nato a Torino nel 1997 che si occupa di promuovere eventi e programmi riguardanti la sfera sociale e territoriale, concentrandosi sul dialogo tra arti visive e disegno urbano; Ilaria Bonacossa, curatrice per sette anni presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e attualmente direttrice di Artissima – Fiera internazionale d’Arte Contemporanea di Torino; Mario Cristiani, fondatore di Galleria Continua e Associazione Arte Continua e coordinatore delle dieci edizioni di Arte all’Arte. Arte Architettura Pesaggio; Ilda Curti, Presidente associazione IUR. Esperta di Europrogettazione, gestione e amministrazione di programmi complessi in ambito urbano, territoriale e socio-culturale; Alessandra Pioselli, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bergamo, critico d’arte, curatore e collaboratrice di Artforum; Anna Pironti, è responsabile Capo del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli e avvierà una nuova partnership con l’e-Luminate Cambridge Festival Festival della luce di Cambridge 2018; Pier Luigi Sacco, consigliere speciale del Commissario Europeo all’educazione e alla cultura, professore di economia della cultura e delegato rettorale alle relazioni internazionali e alle reti di ricerca presso l’Università IULM di Milano, Senior Researcher al meta LAB ad Harvard e Visiting scholar presso la Harvard University; Catterina Seia, direttore de il Giornale delle Fondazioni, vicepresidente di Fondazione FitzCarraldo, ente di ricerca nelle politiche culturali.

Essi valuteranno qualità del portfolio, del curriculum dell’artista, del progetto presentato e la capacità di incidere sulla comunità. Tuttavia, l’ultima parola spetterà agli abitanti del condominio-museo.

A tal fine, è stata allestita nell’atrio del condominio in via La Salle 16 la mostra di idee aperta al pubblico 44 ideas for viadellafucina16, sintesi dei migliori lavori presentati dai 44 artisti under35.

 

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