Come parlare alle ragazze alle feste? Una guida “fantascientifica” firmata Neil Gaiman

La BAO Publishing ci regala la pubblicazione della trasposizione a fumetti di uno dei racconti  di formazione più profondi del leggendario Neil Gaiman.


_di Lorenza Carannante

Il mese scorso i fan più accaniti erano in attesa del suo nuovissimo volumetto. In realtà, anche chi lo conosce un po’ meno avrà sicuramente sentito almeno una volta nella vita il suo nome per Sandman, American Gods, Coraline. Stiamo parlando di Neil Gaiman, genio assoluto della narrativa a fumetti degli ultimi decenni.

La BAO Publishing ci regala la pubblicazione della trasposizione a fumetti di uno dei racconti più “illustrativi” del leggendario Neil Gaiman, ovvero Come parlare alle ragazze alle feste, disegnato dai gemelli brasiliani Fábio Moon e Gabriel Bá.

Chi non conosce Neil Gaiman? Già autore del celebre Sandman e di Coraline, racconto da cui è stato tratto l’omonimo film d’animazione nel 2009, lo scorso aprile è stata pubblicata dalla BAO Publishing la trasposizione a fumetti del suo racconto breve How to Talk to Girls at Parties, da noi noto col titolo di Come parlare alle ragazze alle feste. Il racconto fantascientifico che risale al 2006 è candidato anche ai Premi Hugo ed è vincitore del Locus Award, oltre ad essere contenuto nell’antologia di racconti Il cimitero senza lapidi e altre storie nere. Inoltre, durante l’ultima settimana di maggio è stata presentata al Festival Internazionale del Cinema di Cannes l’adattamento cinematografico la cui direzione è firmata John Cameron Mirchell, con interpreti del calibro di Nicole Kidman, Elle Fanning e Alex Sharp. Cosa desiderare di più?

Dietro la trasposizione a fumetti invece ci sono le menti dei gemelli brasiliani Fábio Moon e Gabriel , già autori di Daytripper, Casanova e del più recente Due fratelli, in Italia edito da BAO Publishing. In un giorno di ordinaria amministrazione i due amici, Vic ed Enn, decidono di andare ad una festa dove – dice Vic, sicuramente più spigliato dell’amico – pare ci siano parecchie ragazze. I due però non sanno che tutte quelle ragazze, in realtà, sono degli alieni. In un luogo dalle dubbie certezze, i due sono quindi circondati da abitanti dei pianeti più disparati. Come approcciarsi con loro, quindi?

Neil Gaiman, nella sua semplicissima ed immediata dolcezza, prova a spiegarcelo, proponendoci una serie di immagini narrative che sembrano dover scappare dalla tavola da un momento all’altro. L’intera vicenda si svolge in una palazzina di uno dei sobborghi più malfamati di Londra, quello di Croydon.

La casa si sviluppa in altezza e la giovane donna che invita i due ad entrare, Stella, loro il benvenuto e subito si avvicina a Vic. Enn si ritroverà quindi ad inciampare, letteralmente, in ragazze neanche troppo semplici, ma delle quali decide comunque di ascoltare la storia. Passando da una stanza all’altra, il protagonista resta in una casa in cui il tempo sembra essersi fermato. L’appartamento è piccolo, ma non è un problema per la narrazione. La bravura dei gemelli brasiliani si nota subito anche in questo: nonostante si tratti di un racconto “chiuso” in un unico spazio, la storia non risente in alcun modo di questo limite, e forse ciò è dato anche dalla loro coscienza grafica dalle colorazioni assolutamente irresistibili. 

Sicuramente l’apporto di Fábio Moon e Gabriel contribuisce a rendere perfettamente materica la scena, in una realtà in cui a farla da padrone è un tratto acquoso ma mai incerto, a rendere poetica ciascuna luce che varia a seconda della ragazza con cui Enn, il giovanissimo protagonista, sta cercando goffamente di parlare.

Forse però il titolo potrebbe risultare (volutamente?) fuorviante: il racconto del rinomato autore inglese, infatti, non è totalmente incentrato sul banale approccio maschio-femmina. Dal profondo fine educativo, come accade per ogni sua opera, anche in questo caso Gaiman offre al lettore un racconto fantascientifico senza però scendere mai in particolari necessariamente stancanti o troppo settoriali. La sceneggiatura, perfettamente in linea con il progetto grafico, scorre armoniosa e il lettore ne è costantemente trasportato. Come parlare alle ragazze alle feste è destinato ad occupare un posto importante nella nostra libreria (e nel nostro cuore).

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