Etna Comics 2017: una storia che è già un cult | Le Ciminiere

Il Festival del Fumetto e della Cultura POP alla sua settima edizione sale un altro gradino verso la consacrazione definitiva a livello nazionale e non solo, ponendosi come un punto di riferimento ed appuntamento fisso di appassionati di ogni genere ed età.

_di Daniele Messina

Un altro giugno catanese è iniziato in costume. Mare? No, non siamo mica così abitudinari! È Etna Comics a far tirare fuori i costumi di centinaia di appassionati del mondo del Fumetto e VideoGames in occasione della manifestazione che riunisce fenomeni del nostro tempo e, fra i mondi esplorati, spazia tra Comics, Cartoni, Anime, Manga, VideoGames, BoardGames, CardGames, Collezionismo, Arte, Giornalismo, Scuole di formazione e Contest!

Se avete visto un bambino gironzolare mano nella mano con un adulto tra i 300 e più stand espositori, è molto probabile che a spingere per essere lì non sia stato il primo dei due. Perchè la sana cultura del fumetto, di una buona storia da conservare in libreria pronta a portare la mente nel mondo che più ci piace, è una tradizione che, per fortuna, gli adulti ed anziani di oggi si portano dietro grazie alla Scuola italiana che di perle ne regala da quando erano loro quei bambini tenuti per mano.

78000 presenze sono un dato surreale per una realtà che non ha ancora compiuto i 10 anni di età, ma che ha saputo ascoltare, assecondare e dar sfogo una passione che a queste latitudini difficilmente può godere di un evento simile senza trasferte e lunghi spostamenti.
Sono 300 e più gli espositori distribuiti per tutta l’aerea de Le Ciminiere, storico impianto catanese, e 190 gli ospiti che si sono avvicendati tra le sale allestite e perfettamente distribuite per coprire le tantissime attività a disposizione del pubblico. Area VideoGames, Area Movie, Japan e Cosplay Center, Area Mostre, Area Palco, il piano dedicato all’editoria con Panini, Saldapress, Magicpress, Marvel e molti altri, e la Nuova Area Games con Asmodee, Giochi Uniti e l’Associazione Mercoludì a mettere a disposizione i propri titoli per ore ed ore di divertimento in compagnia di chi ama il Gioco da tavolo.

In mostra i Maestri che delle storie che illuminano la fantasia dei piccoli (e di chi non lo è più) ne hanno tracciato per anni i lineamenti, ripercorrendo centinaia di strisce, vignette ed illustrazioni omaggio ad altri pilastri del meraviglioso mondo del Fumetto. Da Giorgio Cavazzano – disegnatore per Disney dagli anni ‘60 – a Martin Mystère ed il fumetto di Fantascienza; dopo Dylan Dog dell’anno scorso, l’Area Mostre di Etnacomics si conferma una splendida macchina del tempo.

Grande attenzione anche al mondo della produzione televisiva, cinematografica e video con illustri ospiti come Aldo Baglio (dello storico trio comico con Giovanni e Giacomo) e Marco D’amore (protagonista di Gomorra) che nel weekend hanno contribuito ad attirare folle di appassionati, fan o semplici curiosi in questo mondo che non smette di reinventarsi rimanendo fedele ai canoni della vecchia scuola, importando novità prima impensabili (vedi VideoGames 3D) accanto a tavoli e tavoli di giocatori di Scacchi.

Etna Comics cresce in presenze e numeri, pur mantenendo le attività e le aree dell’edizione ‘16, con poche aggiunte e tante conferme. Ma se l’affetto che il Festival ha saputo conquistarsi è questo, di anni per crescere, espandersi ed attirare realtà sempre più eterogenee ce ne saranno parecchi. Preparatevi a goderveli tutti.




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