Mondovisioni #4: l’ironia di Bassem Youssef che solletica i giganti

Da medico a comico affermato, seguito e censurato, la star della tv egiziana ha spopolato, nel pieno della Primavera Araba, grazie all’arma dell’ironia. “Tickling giants” racconta un uomo che si è battuto per la libertà di espressione con arguzia e intelligenza.

di Erica Di Cillo  –  Questa documentario parla di un cardiochirurgo che ha una grande passione, Jon Stewart e il suo The Daily Show, e di un paese, l’Egitto, che ha recentemente vissuto una delle più grandi rivoluzioni contemporanee. Quando Bassem Youssef raggiunge i 30 milioni di spettatori, la Primavera Araba è già prepotentemente esplosa nelle strade del Cairo.

“Si possono costruire molte barriere. Ma le barriere funzionano soltanto se la gente le accetta.”  –  Bassem Youssef

Un vento nuovo soffia tra la gente, carica di aspettative ma costretta a fare i conti con una vita tutt’altro che semplice o sicura. Costretta a reprimere parole, discorsi interi, perché quando la legge non garantisce ai cittadini la libertà di espressione, ci si sente mutilati. E forse Bassem è stanco, semplicemente, ha visto troppi uomini e donne mutilati nel corpo e nello spirito. Decide di reagire. Asseconda un amico che vuole mettere su uno show per YouTube; lo fa a modo suo, provando a vestire i panni dell’amato Jon Stewart.

Dotato di una grande vena comica, il cardiochirurgo si trova a suo agio davanti alla telecamera, e conquista il pubblico con gag e battute che ben presto lo portano all’attenzione di quanti – in politica come nei media – si adoperano con tutti i mezzi per reprimere qualunque opinione diversa da quella dominante. Così Bassem continua le sue trasmissioni col fiato sul collo, correndo il rischio di venire arrestato per aver offeso il governo o l’Islam. Ma continua sempre con un sorriso sulle labbra, perché è convinto che la satira sia un carburante molto potente sulla strada verso la libertà.

Il quarto appuntamento con Mondovisioni | BO chiuderà la “trilogia” sul mondo arabo attraverso interviste, ma soprattutto attraverso le immagini di Al Bernameg, esilarante, controverso, sottile. La regista Sara Taskler racconta così, in un’intervista, le motivazioni che l’hanno spinta a realizzare il suo secondo documentario:

Mi piace scegliere argomenti seri cercando un modo catartico per affrontarli attraverso l’umorismo. Bassem faceva esattamente questo, ma correndo molti più rischi, in un paese dove la libertà d’espressione non era garantita per legge. Qualche mese dopo il nostro incontro Bassem fu convocato in tribunale, accusato per alcune battute sul governo e la religione, e capii quanto fosse rilevante questa storia e che privilegio fosse avere l’opportunità di raccontarla.

Mondovisioni#4 – Tickling Giants di Sara Taskler, martedì 21 marzo, Cinema Europa, ore 21.15 (alle 19.30 aperitivo e incontro sul tema del film al Loft Kinodromo). La serata sarà realizzata in collaborazione con CEFA ONLUS.