Oroscopo di Ferragosto

Tutte le settimane arrivano puntualmente i quadri astrali del nostro Gianpaolo Iacobone, tra non-sense e sensi unici. Insomma, un oroscopo non più “a caso” di tanti altri, ma più bello.

 

DA LUNEDì 15/08 A DOMENICA 21/08

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A R I E T E

Le piastrelle hanno le loro buone ragioni se hanno bisogno di fughe. La geometria è uno dei modi che hanno le foche monache per emanciparsi dalla fede, perché non è tutto oro quello che luccica o che fa la lucciola per pagarsi gli studi.


T O R O

Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi, ergonometrie. Le valli che si estendono per più di otto centimetri quadrati, sono famose per essere l’habitat preferito di commercialisti, righelli rotti e birre artigianali al gusto di Gianfranco Funari.

G E M E L L I

Le cartoline che si spedivano una volta, non potendo essere spedite a calci, erano inviate con dei gran lanci iperbolici. La confusione generata dai risentimenti nei confronti dei giacimenti di carbone, fa si che al giorno d’oggi sia difficilissimo camminare in una valle a pois.

C A N C R O 

Ogni inevitabile conseguenza nasconde degli innominabili calcoli circa il parallasse dei brontoloni più agguerriti. Far volare maiali aerostatici permette di trasformare lo zucchero in cetrioli sottaceto senza nessuno spreco di conturbanti faine da dessert.

L E O N E

A chi non piace il deserto interiore dietro lo sguardo severo dei carlini, è destinato un girone infernale dove per contrappasso, sarà costretto a leccare binari morti. Le genziane sembrano persone piacevoli e gentili, invece sono peggio delle persiane che cigolano, che dondolano, che masticano cordialità.

V E R G I N E

La rapacità è una caratteristica tipica di alcuni tipi di unguenti per la cura delle dicotomie. Per questa ed altre ragioni, è consigliabile uscire nelle ore più calde e bere molto Vov a bordo di una Volvo. Se i palloncini persi si ritrovassero tutti insieme, anche i caricabatterie persi si sentirebbero più a loro agio.

B I L A N C I A

Se esistessero mostruosità assimilabili ai cereali integrali intellegibili in televisione, anche i gatti preferirebbero il vischio. Parliamoci chiaro, non c’è rischio, è solo un po’ di me che se ne va, che non lo sa, che non ci sta, perché i chip sottocutanei sono ormai una realtà.

S C O R P I O N E

Le frattaglie che potete trovare in ogni carta dei diritti dell’uovo, irrompono con la loro eleganza anche nei salotti buoni, nei salotti sadici e nei salsicciotti di verderame. Per le squame, che si formano dopo i tagli delle lame, avrete ciò che desideravate: il solito e inverecondo ciarpame.

S A G I T T A R I O 

Nati sotto il segno della percentuale, nuda camminasti in un uovo strapazzato dalle intemperie di De Mita. La salvezza è quella cosa che non troverai mai nei temporali che inondano la città di cubetti di castagnaccio. L’ultima parola è questa.

C A P R I CO R N O

Strattonarsi sui carboni ardenti, a meno che non si abbia l’umorismo del geometra Calboni, non ha molto incenso. Ma la cronaca è piena di episodi di contabili che non sanno fare i conti con ciò che le occasioni dell’esistenza ci fanno sgranocchiare a grandi sorsi. L’orzata alla fine è una bella donna.

A C Q U A R I O 

Tu ti ricordi tutti i ricordi? Tu ti consoli con i lenzuoli di fogli in mezzo alle foglie di fico che frapponi fra te e la cicogna che in realtà è un gatto che cova? Ma cosa cova se non i comignoli di mignoli e i nomignoli amarognoli? Mancano solo i cobezzoli.

P E S C I 

Calendarizzare il proprio respiro in base alle inottemperanze che la legge prescrive, si chiama Jacopo e fa il postino ad Abano Terme. Da quando si è piccoli, si vuole diventare liprandi, e invece poi va a finire che si diventa Pierluigi Pardo, o Giangiacomo Feltrinelli.